Maxi truffa all'Inter Club, Uzzauto scarcerato: ieri ha lasciato la cella a Marassi - IVG.it
Cronaca

Maxi truffa all’Inter Club, Uzzauto scarcerato: ieri ha lasciato la cella a Marassi

Savona. Maxi truffa all’Inter Club: Raffaele Uzzauto torna in libertà. Da ieri pomeriggio l’ex presidente dell’Inter Club di via Gramsci finito in carcere per una maxi truffa che supererebbe, secondo le indagini della polizia marittima, i due milioni di euro, ha lasciato il carcere di Marassi. Il provvedimento di scarcerazione è stato firmato dal giudice delle indagini preliminari Donatella Aschero, che avrebbe imposto soltanto la prescrizione dell’obbligo di dimora a Savona.

Sul fronte giudiziario, intanto, è stato fissato al prossimo ottobre il processo con rito immediato, ma non è escluso che Uzzauto cerchi di evitarlo patteggiando la pena (una strada sulla quale sta lavorando settimane il suo avvocato, Ettore Molino, che avrebbe anche trovato un accordo con il pubblico ministero, il sostituto procuratore della Repubblica Giovanni Battista Ferro).

Sono una trentina le persone che hanno sporto denuncia alla polizia marittima sostenendo di essere stati truffati da Uzzauto: gli avrebbero dato denaro da investire in iniziative legate all’Inter, dietro alla promessa di buoni guadagni. Quei soldi, però, sarebbero svaniti. Uzzauto agli inquirenti ha raccontato un’altra verità: “Non volevo truffare nessuno e avrei restituito fino all’ultimo euro – ha ribadito – il problema è che io sono stato truffato due volte”. Da chi? Uzzauto lo aveva già spiegato al gip nel suo primo interrogatorio: prima da un certo Cacciaguerra, che millantando un’eredità inesistente avrebbe spillato circa 300 mila euro a lui e ad altri soci. Salvo poi sparire e morire a Bari in circostanze misteriose. E poi da alcuni piemontesi.

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