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La Liguria contro il gioco d’azzardo

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Liguria. Che il gioco a distanza apporti entrate considerevoli all’economia Italiana, nonostante la crisi che ha colpito questo settore, è un dato di fatto. Che da quando sono state legalizzate le slot machine online i casinò abbiano potuto respirare in seguito a una crisi che sembrava andare a picco è un altro.

Insomma, le cose vanno male ma il gioco, online ed offline, sopravvive e continua ad essere un pilastro importante in una economia odierna problematica.

Infatti nonostante i numeri parlino chiaro, il gioco ha dovuto fare fronte alla crisi alla stessa maniera degli atri settori economici, il problema principale che si sta cercando di fronteggiare è la modalità con cui i giocatori italiani affidino alla fortuna il duro compito di arrivare a fine mese.

In tanti, forse troppi, credono che il gioco possa essere la soluzione più veloce e semplice per superare un momento difficile.

In questo momento particolare che affligge l’economia come la società intera, il gioco d’azzardo viene visto dal lato dei giocatori come una possibile, anche se imprevedibile, fonte di reddito, dall’altro lato, come un nemico da fronteggiare che rischia di portare sul lastrico famiglie intere che vivono nell’illusione di arricchirsi giocando.

In particolare la Liguria, regione del Casinò di Sanremo, anch’esso in profonda crisi, sta assistendo a un aumento sconsiderato di bars e sale che offrono videoslots, considerate la principale causa della ludopatia.

In questi ultimi mesi sono sorte crescenti polemiche riguardo sia il gioco a distanza, casinò e poker online, che video slot bar, settore legale e “regolamentato” che invece di subire un freno sembra si stia diffondendo a macchia d’olio.

Il settore online nel 2012 ha contribuito per oltre il 22% all’economia nazionale, dati elargiti dall’AAMS.
L’Italia sino allo scorso anno è stato il Paese con il volume di gioco superiore tra tutti i Paesi Europei seguita da Francia e Gran Bretagna, un mercato attraente per operatori stranieri al punto che ad oggi i casinò online dotati di regolare licenza per operare in Italia sono ben 391 e sicuramente aumenteranno negli anni a seguire.

ed è di fronte a un quadro del genere che in Liguria si stanno organizzando convegni che hanno come tema principale il gioco d’azzardo e i rischi che possono derivare da questa legalizzazione contestualizzati in una situazione socio-economica tanto delicata come quella attuale.

A tali convegni si è aggiunta la manifestazione organizzata da don Gallo e la Comunità di San Benedetto contro l’apertura della sala slot sul lungomare di Genova. Un argomento scottante e difficile da potere definire in maniera netta quella della legalizzazione in questa Italia un po’ traballante.

Forse la legalizzazione non è stata la scelta giusta ma è anche vero che questa era l’unica maniera possibile per controbattere agli operatori clandestini e soprattutto alla criminalità che per anni ha gestito indisturbato l’intero settore.

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