Sport

Football americano, i Pirates Savona ammainano le vele

Pirates 2013

Savona. Nonostante tutto il coraggio ed il cuore che i Pirati hanno messo sul campo e ben consapevoli della importanza della posta in palio, cioè il giocarsi un’intera stagione in una partita contro una signora squadra, i ragazzi di coach Ferrari non riescono nell’impresa.

Ai savonesi va comunque un grande applauso per il finale di stagione, pieno di infortuni e di abbandoni eccellenti, per la bella difesa messa in campo (terza assoluta tra le difese dei due gironi più forti, cioè con il ranking più alto, dietro ad Aquile e Bills e davanti alla D dei Predatori), per la grande voglia e grinta messa in campo per sopperire alle numerose difficoltà di questa disgraziata stagione.

Una piccola osservazione giunge dai dirigenti dei Pirates. “Vista l’importanza del match ci si attendeva dalla Federazione un’attenzione particolare sugli arbitri – dichiarano -. Purtroppo a nostro avviso, e penso di parlare per entrambi i teams, la crew ha scontentato tutti, sia da una parte che dall’altra, generando parecchia confusione che poteva anche innescare reazioni inappropriate. Fortunatamente, a bordo campo con panchine mature come quelle dei Predatori e dei Pirates, nulla è successo, se non qualche giusta rimostranza su alcune decisioni, diciamo cervellotiche. Lo stesso han fatto i giocatori in campo, mantenendosi calmi e sereni. Quindi, per il futuro, auspichiamo che certe partite vengano considerate come top game, in modo da avere più competenza in campo e maggiore capacità decisionali”.

Passiamo al football giocato. I Pirates partono bene e, nonostante la superiorità di tutto il primo tempo, concretizzano solamente con un td dell’inossidabile #41 Buetto, che con una breve corsa di 5 yds chiude un ottimo drive (sequenza di giochi) dei savonesi. Bene il calcio di #1 Costa che fissa il risultato sullo 0 a 7 per i ponentini.

Subito la prima tegola per i blu, l’ennesima della stagione. Si infortuna ad un gomito il qb (regista) #16 Di Adamo, già sostituto del qb titolare #7 Mazza, fuori per infortunio al malleolo patito contro i Wolfpack. Quindi, per i savonesi, rimangono solo giochi di corsa. Come dicevamo, il primo tempo vede un dominio assoluto savonese con ben 5 primi down contro zero ed 1 touch down, ma i Predatori rimangono in scia con un field goal del cecchino Ruggeri che concretizza, capitalizzando una buona partenza del suo attacco favorita da un fallo personale della D Pirates, che porta i chiavaresi sulle 30 yds difensive. Si chiude il primo tempo con vantaggio savonese per 7 – 3.

Nel secondo tempo i Predatori partono bene dalle loro 30 difensive, la D savonese sembra fare buona guardia fino a quando non si addormenta su un 3 e 20 che i tigullini completano e chiudono con una ottima combinazione Ravera/Spiaggi che fa guadagnare il primo down della serata ai chiavaresi. Subito dopo, ennesimo fallo con una violenza sul qb a palla morta (contestata) che porta ancora avanti i Predatori fino sulle 35 savonesi.

Ancora ottimi giochi dei locali che portano i tigullini a ridosso della end zone pirata, ed è il #11 qb Ravera con una corsa di 5 yds a siglare il td del sorpasso. Ruggeri calcia e fissa il punteggio sul 10-7 per i Predatori. Sul successivo kickoff, regalo del ritornatore savonese che si fa sfuggire la palla sulle sue 10 yds, la quale poi rotola fuori dal campo. Partenza difficile per i Pirates, già sfiduciati in quanto consapevoli dell’impossibilità di rovesciare il risultato. Infatti, dovrebbero segnare ben 25 punti ai Predatori, cosa impossibile vista come si è messa la partita. I blu non avanzano, punt sulle 50 e ottimo ritorno del #32 Bisso che porta la palla sulle 25 yds savonesi. Buoni giochi dei tigullini, infine il lancio del #11 Ravera sul cugino Ravera che riceve in endzone, ancora Ruggeri al calcio che fissa il risultato sul 17-7.

Sembra finita, in quanto si entra nell’ultimo quarto e le speranze savonesi ormai si sono esaurite.  Ma durante il punt, gli ospiti ritrovano coraggio. Errore del ritornatore #32 Bisso dei Predatori, che non riesce a spostarsi mentre l’ovale rimbalza sul terreno e lo colpisce alla schiena. Velocissimo il #47 Pizzella dei Pirates ricopre la palla e la riconsegna la suo attacco che riparte sulle 10 yds difensive chiavaresi. Buon drive dei blu, che chiude con un td il # 32 Castagnola con una breve corsa di 3 yds. Costa calcia tra i pali e porta il risultato sul 17-14, sempre per i Predatori.

Ora si gioca solo per la vittoria. Mancano ormai due minuti, i Predatori pensano di tenere palla, ma su una corsa laterale, un ottimo placcaggio, l’ennesimo del #92 Passaglia, autore di una partita  “monster”, causa un fumble, che lo stesso ricopre prontamente riconsegnando la palla ai savonesi. Ancora una chance per i Pirates di provare a vincere il derby. Si affidano ai lanci dell’improvvisato regista # 41Buetto, che in option prova a pescare i suoi ricevitori. Niente da fare. L’ottima D chiavarese si erge a muro. I savonesi provano il field goal, finta, lancio ma la palla cade tra le braccia del safety che defletta. Palla ai Predatori che si inginocchiano, vincono e volano meritatamente ai playoff.

Una bella partita, combattuta, giocata sul filo della tensione, con due ottime squadre. Meglio le difese degli attacchi, con buone individualità nei chiavaresi, da Bisso a Spiaggi, Malabruzzi, Favero, Parri, l’eterno Brakollari, il lb Agnelli. Nota di merito per il giovane regista Ravera, molto lucido, buon braccio, ottimo corridore che ha mantenuto la sua offense unita anche nel primo tempo quando la D savonese fermava costantemente gli attacchi dei Predatori.

I savonesi, più di così non potevano fare. Son venuti a Chiavari a giocarsi la partita e se la sono giocata. Nonostante tutto, qualche numero dalla loro parte c’è: sono la squadra che ha subito meno dai Bills e hanno, come detto precedentemente, una D molto forte, ma pagano una offense sterile; basti pensare che ieri sera l’attacco di coach Ferrari ha fatto più punti in una partita, 14, che in 5 partite dove ne ha prodotti solamente 12.

Per i Pirates ora l’appuntamento è fissato per il trentennale che si svolgerà a Savona domenica 30 giugno al campo Ruffinengo, con un torneo quadrangolare di flag football con i Pirates Loano ed uno scrimmage contro i Mastiff di Ivrea, freschi di qualificazione ai playoff come prima classificata nel proprio girone con un record di 6-0.

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