Politica

Elezioni amministrative 2013: ad un passo dal voto Alassio, Cengio, Ceriale, Carcare, Laigueglia, Sassello e Rialto

Elezioni Regionali 2010

Setti i Comuni savonesi al voto domenica e lunedì per il rinnovo di quattro consigli comunali in scadenza (Cengio, Ceriale, Laigueglia e Rialto) e tre che, invece, escono dalla fase di commissariamento prefettizio (Alassio, Carcare e Sassello). Seggi aperti domenica dalle ore 8 alle 22 e lunedì dalle ore 7 alle 15.

Ampiamente sentita nella città del Muretto la competizione del dopo-Avogadro e dopo-commissario, con le liste opposte di Enzo Canepa, Angelo Galtieri e Piera Olivieri. Nei programmi dei candidati molte proposte, da quelle architettonico-urbanistiche a quelle economiche e turistiche. Spiagge, commercio, molo, ex mattatoio, ma anche depurazione e decoro urbano: tanti i nodi amministrativi che l’amministrazione dei prossimi cinque anni è chiamata ad affrontare. Il centrodestra punta sul commerciante Canepa (escluso dalla “pattuglia” Melgrati), mentre l’albergatore Galtieri con “Insieme X” rilancia la sfida puntando sul “100% lista civica” e Piera Olivieri compatta intorno a sé varie componenti cittadine in “Progetto Alassio”. Clicca qui per i video.

Clima teso a Ceriale per la sfida delle urne. Il sindaco uscente Ennio Fazio, espressione del centrodestra con “Vivere Ceriale”, se la dovrà vedere con Lugi Giordano (“Lista Voi”), da tempo propositore di una svolta radicale. Giordano cinque anni fa era il candidato della Sinistra Arcobaleno. L’altro concorrente è Piercarlo Nervo, geometra di estrazione centrista, nella scorsa tornata candidato nel gruppo di Giovanni Ravina e ora in corsa per “Insieme per Ceriale”. Con lui anche gli esponenti del MeetUp grillino, che però non hanno ottenuto il “cappello” ufficiale del M5S. Clicca qui per i video.

A Laigueglia la sfida è tutta particolare: il sindaco uscente Franco Maglione corre in solitaria, ma con un avversario non da poco, ovvero il quorum. Solo con il cinquanta per cento più uno dei votanti potrà cantar vittoria. Astensionismo in agguato nel borgo marinaro che conta molte seconde case e lo stesso Maglione ha invitato i cittadini a votare almeno scheda bianca per scongiurare l’ipotesi del commissariamento prefettizio. La lista “Uniti per Laigueglia” comprende Lino Bersani, Bettino Cappellin, Barbara Gastaldi, Fabio Macheda, Roberto Sasso Del Verme e Sergio Zampieri. Clicca qui per i video.

Sfida a tre nel Comune di Carcare per le imminenti elezioni comunali che vedono su opposte barricate il sindaco uscente Franco Bologna e Alberto Castellano, più una lista capeggiata da Angelo Simonini. Bologna, dopo la sfiducia dell’ottobre scorso, ha compattato i fedelissimi. Castellano mette in gioco il proprio curriculum amministrativo, appoggiato dal centrosinistra e da “Noi per Carcare”. Per il primo cittadino in scadenza si tratta di potare a compimento il mandato con il programma interrotto a metà; per Castellano priorità sono lavoro ed area della Paleta. Clicca qui per i video.

Corsa a quattro a Sassello. Tommaso Badano, figlio del primo cittadino uscente Paolo, porta avanti la lista “Sassello” con il proprio nome a candidato sindaco. A capeggiare la lista “Il Quadrifoglio”, invece, è Maurizio Bastonero: si definisce contadino per il legame con la terra e la propria azienda agricola. Il più giovane degli sfidanti è Daniele Buschiazzo, impiegato della Regione, già vicepresidente della Comunità montana del Giovo e già vicesindaco di Pontinvrea; la sua lista è “La Tramontana”. Per la lista “Sassello 2013” c’è il candidato sindaco Michele Ferrando, avvocato, già vicesindaco dal 2004 al 2009 con la giunta di centrosinistra di Zunino. Clicca qui per i video.

Una sfida in “casa”, ma avvelenata, quella tra Sergio Marenco e Francesco Dotta a Cengio. Il primo è vicesindaco reggente con delega alle politiche sociali, il secondo è assessore ai lavori pubblici. A poche ore dal voto si aggiunge anche un’indagine della Procura. Marenco ha infatti segnalato un atteggiamento giudicato scorretto del rivale, che avrebbe tappato 39 buche a Rocchetta senza che l’Ufficio tecnico ne fosse informato. Da qui un’inchiesta del pm Pischetola per voto di scambio. Clicca qui per i video.

Due si contendono la poltrona di primo cittadino a Rialto: Silvio Casanova e Giuseppe Mollica. “Uniti per Rialto” è la compagine del sindaco uscente: nel programma, fra l’altro, raddoppio del parco eolico e potenziamento del porta a porta. Giuseppe Mollica è siciliano d’origine e savonese d’adozione, milita nell’area Udc e propone tra le priorità la valorizzazione del centro storico, maggiore illuminazione ed il coordinamento turistico con la riviera.

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