Sport

Calcio, Cairo: la Rappresentativa provinciale Allievi ’96 fa suo il “Memorial Milintenda”

Cairo Montenotte. Grandissima soddifazione dell’intero staff tecnico/organizzativo della Delegazione provinciale FIGC-LND, per essersi aggiudicato la prima edizione del prestigioso torneo a 12 squadre riservato alla categoria Allievi ’96, perfettamente organizzato dalla società U.S. Cairese, sotto l’attenta ed impeccabile regia del promoter Franz Laoretti e di tutto il suo apparato di supporto.

La manifestazione, premiata dal bel tempo e dalla presenza di una nutrita cornice di pubblico, ha spiccato per competitività delle squadre interregionali partecipanti che sono state suddivise in quattro gironi da tre. Si trattava di San Domenico Savio, Carmagnola, Rapallo, Quiliano, Fossano, Colline Alfieri, Cairese, Andora, Centro Shuster Milano, Canelli, Imperia, Rappresentativa provinciale FIGC Savona.

Notevoli anche i valori tecnici individuali espressi dai giovani talenti esibitisi, molti dei quali hanno già avuto la gioia di esordire in questa stagione nelle rispettive “prime”, dall’Eccellenza alla Prima Categoria.

Il percorso del “magic team” biancorosso, letteralmente trascinato alla vittoria da mister Felicino Vaniglia, è stato costellato da pericolose insidie sin dall’inizio, anche se alla lunga la compattezza e la determinazione del gruppo allestito con tanta cura nei dettagli ed attenzione alla gestione dello spogliatoio ha dato i suoi frutti.

Con il selezionatore tecnico proviamo a ricostruire le tappe di questa irta marcia, rivelatasi poi trionfale. “Presentarsi con le carte in regola ad un torneo su invito (ringrazio ancora una volta il sodalizio gialloblù che ha voluto regalarci questa possibilità) – spiega Vaniglia – quando hai l’onore/onere di chiamarti ‘Rappresentativa’ implica con tempi etremamente ristretti a disposizione, lavorare con metodo ed intensità prevalentemente sugli aspetti motivazionali perché diventare la squadra che tutti vorranno battere implica possedere nervi saldi e carattere d’acciaio”.

Già la vittoria di misura nella gara inaugurale sul San Domenico ha sancito il tasso di difficoltà che si deve superare specie quando si deve comprimere la propria idea di gioco in un tempo unico di 30′: 1 a 0 con prodezza di Livia, che verrà premiato quale miglior giocatore del torneo.

Nel secondo match, dentro o fuori contro il Carmagnola, il rinforzo del centrocampo con il passaggio al 4-3-3 e l’aumento di autostima conseguente all’aver “rotto il ghiaccio” ha portato capitan Lavato e compagni ad un perentorio 2 a 0, con reti dei cerialesi Aboufares e Bianco.

Si è giunti così, dopo lo stacco di mezzogiorno, alla semifinale contro il forte Fossano, che occupa posizioni di vertice negli Allievi regionali, una partita interdetta ai deboli di cuore. Vantaggio dei piemontesi causato da una errata respinta su retropassaggio operata dal numero uno Lucia (che risulterà poi, riscattandosi, il miglior portiere del torneo) e sofferto pareggio del solito Livia. Nel secondo tempo, nonostante una vistosa supremazia della “selezione” (traversa e diverse conclusioni fuori per un soffio) il risutato rimane inchiodato sull’1 a 1 e si va dritti ai rigori (alla meglio dei tre).

Per la Rappresentativa (nell’occasione in casacca biancoblù e con l’indimenticabile Paolino Ponzo a tifare dal cielo) realizzano con freddezza Livia, Campani e Lucia, mentre nel quarto rigore Palacios è baciato dalla buona sorte quando il suo tiro, intercettato dal portiere fossanese dopo una strana traiettoria, si insacca ugualmente. Si giunge così al quinto penalty quando alla bomba del mediano piemontese che si perde alta nell’avanstadio risponde “Ibra” Aboufares che spiazza magistralmente ed insacca, per poi essere travolto dai compagni in festa.

Tutt’altra storia nella finalissima che vede la Rappresentativa savonese FIGC opporsi alla corazzata Imperia, giunta fin qui imbattuta superando il Canelli anch’essa ai rigori. Scende in campo praticamente un’unica squadra, quella biancorossa, che, stringendo i ranghi ed articolandosi in un geometrico 4-4-1-1, annichilisce gli avversari operando un pressing ossessivo in ogni settore di gioco per prodursi a palla conquistata in fulminee ripartenze che non lasciano scampo.

“Il capolavoro balistico di Bryan Palacios e la tripletta dell’incontenibile Aboufares (per il poker conclusivo) la dicono lunga in merito alla carica e alla grinta dei miei ragazzi – afferma Vaniglia -, a cui voglio estendere pubblicamente i miei più sentiti ringraziamenti per la disponibilità e l’impegno dimostrati: bravi a tutti, per questa meritata vittoria che ora e per sempre sarà vostra, e che per me ed i miei collaboratori è stata resa ancor più bella dalla presenza e dalle toccanti parole del mio grandissimo presidente, il professor Carmine Iannece”.

Questo lo staff della Delegazione savonese FIGC che ha partecipato al torneo: Rino Roccabianca (dirigente responsabile), Enzo Guardasoni (Massofisioterapia), Claudio Casalini (guardalinee ufficiale).

Questa la rosa dei 18 giocatori selezionati che hanno compiuto l’impresa. Portieri: Lucia Alessio (Vado), Pantaleoni Edoardo (Pietra Ligure). Difensori: Lavato Sebastiano (Finale), Felandro Matteo (Pietra Ligure), Rocca Nicolò (Pietra Ligure), Vaccarezza Matteo (Ceriale). Esterni: Scanavino Diego (Vado), Serra Domenico, Bovero Marco (Finale). Centrocampisti: Guerra Andrea (Veloce), Bianco Gabriele, Enrico Fabio (Ceriale). Trequarti: Palacios Bryan (Pietra Ligure), Livia Samuele (Veloce). Attaccanti: Coratella Alessio (Vado), Parodi Marco (Veloce), Abhoufares Brahim (Ceriale), Campani Alessandro (Pietra Ligure).

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.