Elezioni Alassio, Vaccarezza: "Canepa a capo di una grande coalizione civica. Personalismi e incompetenza nemici della città" - IVG.it
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Elezioni Alassio, Vaccarezza: “Canepa a capo di una grande coalizione civica. Personalismi e incompetenza nemici della città”

Alassio. L’imprenditore Enzo Canepa è il sindaco giusto per l’Alassio che verrà. Ne è convinto Angelo Vaccarezza, commissario del Pdl all’ombra del Muretto, che candida un nome che circolava già da tempo, ma che ora trova l’ufficialità nelle dichiarazioni politiche degli esponenti locali del centro destra.

“Canepa è l’uomo giusto per Alassio, al quale diamo ampio mandato – esordisce Vaccarezza – Dopo aver lavorato molto si è deciso che il Pdl darà l’appoggio a una grande coalizione che racchiuderà le varie anime del centro destra e anche di più. Canepa è alassino e è un imprenditore che ha dimostrato con l’impegno per la sua azienda il suo amore per la città. E’ una persona seria, che ha deciso di impegnarsi raccogliendo questa sfida. Attorno a lui si costruirà una coalizione civica che comprenderà sì il Pdl, ma che vedrà una composizione minoritaria dei partiti politici”.

“Stiamo contattando le varie categorie economiche per coinvolgere tutti: Alassio, dopo due anni di grigiore, ha necessità di ripartire. Con la Lega i rapporti sono ottimi: il nome di Canepa è stato loro presentato in anticipo come è giusto che sia nei confronti di un alleato, ed è un nome che condividono, anche se in queste ore si terrà un incontro interno al partito del Carroccio per comunicare ufficialmente la loro decisione. Da lunedì la palla passerà a Canepa. Registriaamo una grande disponibilità a partecipare a questo progetto per una nuova Alassio. Si vede che gli anni di buio di Avogadro hanno risvegliato le coscienze e la voglia di dare un contributo”.

E, sulla mancata alleanza con Galtieri, a capo di una lista civica che concorrerà a maggio, Vaccarezza dice: “Con Galtieri i rapporti sono ottimi, andremo magari anche a cena insieme, ma dopo le elezioni! Galtieri ha un’unica idea, cioè quella di fare il sindaco di Alassio. Per noi l’idea che conta riguarda gli interessi della città che non corrispondono a quelli di Galtieri. Per noi Alassio conta certamente di più di Galtieri”.

“Spero che ci siano poche liste in campo, e mi auguro che alcuni la smettano di andare in giro a fare discorsi personali – continua Vaccarezza – Noi, al contrario, agiamo solo a favore della città. Vedo molto personalismo nel panorama alassino e ci sono molti che pensano che amministrare una città sia un gioco. Forse si può giocare se ci si candida per la Camera dei Deputati visto che lì si fa poco, ma a livello comunale bisogna dare risposte ai cittadini”.

“Insomma, le altre liste facciano il meglio per la città e si ricordino che amministrare non è un passatempo da prendere alla leggera. Chi pensa che sia un gioco stia a casa, perché se dovesse perdere avrebbe solo fatto perdere tempo alla città, mentre se dovesse vincere farebbe il male di Alassio” conclude.

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