Bimbo disperso a Osiglia, dopo 10 ore di paura e freddo il piccolo Daniele sta bene - IVG.it
Cronaca

Bimbo disperso a Osiglia, dopo 10 ore di paura e freddo il piccolo Daniele sta bene

Osiglia. Il piccolo Daniele riposa nel suo lettino dopo la terribile disavventura di questa notte. Dopo dieci ore trascorse al freddo, provvidenziale è stato l’arrivo di un agente della polizia stradale di Carcare in una zona boscosa. Il poliziotto era insieme ad una collega e a due operatori del soccorso alpino, una mini-squadra nella grande task force che ha perlustrato vegetazione e lago.

Matteo Porrini, l’assistente di polizia stradale, si è inerpicato per quattrocento metri attraverso gli arbusti e, ad un certo punto, con la torcia ha illuminato uno spazio dove ha notato colori che potevano sembrare quelli di una maglia. Si è avvicinato e ha visto il bimbo, ranicchiato sotto le foglie, apparentemente esanime.

Sono quindi giunti i soccorsi nel punto del bosco e l’assistente Ilaria Gribaudo, sempre della polstrada, si è tolta il giubbotto per coprire il bambino infreddolito, che è poi stato trasportato alla base per essere visitato.

Importante anche il contributo dei cani “molecolari” che hanno circoscritto l’area d’intervento. E’ intorno alle 19 che, in località Giacchini dove si trova l’abitazione dei genitori, si erano perse le tracce del piccolo di due anni e mezzo. Dopo aver giocato con la sorellina e i fratellini, Daniele si è allontanato perdendosi.

Quando si sono accorti della sua scomparsa i genitori hanno dato l’allarme. Per la sua ricerca si sono mobilitate squadre di volontari, del soccorso alpino, unità cinofile, vigili del fuoco, carabinieri, polizia e forestale per un totale di circa 100 persone. Le ricerche sono andate avanti fino alle 3 di notte, sino al momento del ritrovamento.

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