Economia

Unioncamere spinge sull’innovazione: finanziamenti allo 0,5% per le aziende liguri

guccinelli, pasquale, oddone

Liguria. Mercoledì 13 marzo, alle 11,30, nella Camera di Commercio di Genova, gli esperti della Regione Liguria e del sistema camerale ligure illustrano il nuovo bando regionale rivolto alle imprese liguri. Il bando, che in totale mette a disposizione 26 milioni di euro, intende sostenere con finanziamenti a un tasso di interesse dello 0,5% e che coprono fino all’80% dell’investimento, la aziende che innovano nei settori tecnologico-produttivo, organizzativo, commerciale e che intendono quindi investire nell’acquisizione delle competenze e negli strumenti che favoriscano lo sviluppo all’innovazione.

I finanziamenti coprono un importo da 150 mila a due milioni di euro e garantiranno alle imprese la possibilità di finanziare l’innovazione a un tasso molto agevolato, in un periodo in cui il sistema bancario appare molto prudente nel concedere finanziamenti e, comunque, opera con interessi ben più elevati. “Insieme a Unioncamere Liguria, a Filse e alle associazioni di categoria – spiega l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Renzo Guccinelli – lavoriamo per aiutare le imprese, in particolare quelle di piccole e dimensioni, a reggere le sfide di mercati in continua evoluzione, sostenendo investimenti all’innovazione e trasformando così situazioni di rischio in un potenziale di competitività e in nuove opportunità di sviluppo”.

Le domande devono essere presentate dal 2 aprile al 10 maggio 2013 e gli investimenti dovranno concludersi entro il 30 giugno 2015. “Si tratta di un bando molto atteso – spiega il presidente di Unioncamere Liguria, Luciano Pasquale – che, grazie anche alla collaborazione delle Camere di Commercio della Liguria e delle associazioni di categoria, sarà ampiamente illustrato su tutto il territorio regionale. Tra i requisiti richiesti per accedere ai finanziamenti agevolati, l’operatività delle Pmi sul territorio ligure e l’iscrizione al registro delle imprese, che devono risultare attive al momento della presentazione della domanda”.

Sono ammessi investimenti relativi all’acquisizione di impianti produttivi, macchinari e attrezzature, all’introduzione di innovazioni di prodotto di processo e di servizio; l’acquisizione di brevetti, licenze, marchi, programmi informatici; investimenti nella realizzazione di progetti web; la realizzazioni di innovazione tecnologiche per migliorare l’efficienza aziendale sotto ogni aspetto; consulenze connesse all’introduzione delle innovazioni; opere edili necessarie per il raggiungimento degli obiettivi di innovazione tecnologico-produttiva.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.