Savona Calcio. Mister Corda: "Bella impresa". Virdis: "Ci aspettano nove finali" - IVG.it
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Savona Calcio. Mister Corda: “Bella impresa”. Virdis: “Ci aspettano nove finali”

ninni corda

Savona. Un urlo liberatorio a fine partita: il Savona vince dominando ad Alessandria e va a festeggiare sotto il settore ospiti. Non c’è Ninni Corda. Troppo stress e gran bisogno di staccare un po’ la spina. “Mi scuso con i tifosi – dirà poi, un paio d’ore dopo il novantesimo -, non sono potuto andare a salutarli alla fine perché stavo malissimo e non sono neanche potuto andare in sala stampa. Ma loro sono stati splendidi ed è stata una vittoria importantissima: se dopo 110 anni di storia ed un unico successo in terra piemontese abbiamo colto di nuovo i tre punti, vuol dire che è stata una bella impresa. Ma la partita più difficile sarà la prossima contro un Forlì in crescita… e non avremo neanche Sentinelli e Gentile”.

In sala stampa arriva il bomber Virdis. Due gol di fondamentale importanza. E pensare che, al pari di Sentinelli, ha rischiato di non giocare per l’influenza. “Calma, ragazzi. Non abbiamo ancora fatto niente. Ci aspettano nove partite, nove finali che cercheremo di vincere. Solo alla fine faremo i conti. Abbiamo ricevuto critiche inconcepibili dopo la sconfitta col Fano e dopo il pari col Santarcangelo. Ci siamo rimasti male, perchè c’è un gruppo di tifosi che ci segue, viene anche ad Alessandria, ci sostiene e sono importantissimi per noi. E poi ci sono quelli che non aspettano altro che giudicare. Ma questo campionato è equilibratissimo, il Castiglione che sembrava inarrestabile, nelle ultime tre partite è crollato. Stanno invece venendo fuori Forlì e Renate: si rischia di perdere punti con chiunque, anzi io sono più preoccupato quando giochiamo contro squadre solo sulla carta più deboli”.

Due gol che valgono quota 20 in classifica marcatori…”Gol che valgono soprattutto tre punti, come quello col Milazzo domenica scorsa. A guardare i numeri non si direbbe che ero in crisi io, così come non è mai stati in crisi il Savona. A dispetto delle tante critiche che sono piovute addosso anche a me…”.

E’ stata una vittoria soprattutto del centrocampo? “No. E’ stata una vittoria di tutto il Savona. Ottimo in difesa ed abile a concretizzare le palle gol. Non mi sembra di dover imputare colpe specifiche alla loro difesa: sul primo centro c’è stata una deviazione leggera che ha ingannato Servili. Sul secondo, Fantini ha fatto un movimento sul primo palo che mi ha creato gli spazi e poi Gentile l’ha messa perfettamente sul secondo, dove ho potuto colpire di testa: uno schema che ha funzionato benissimo. Poi è vero che a centrocampo Gentile non lo scopro io ed Agazzi si sta confermando uno dei giovani più forti di tutta la Seconda Divisione: ha giocato con grandissima personalità”.

E proprio Davide Agazzi: “Abbiamo dato una grossa prova di forza – afferma -. Abbiamo sofferto per metà del primo tempo soprattutto su palle inattive, ma siamo sempre stati bravi a ripartire, senza mai farci schiacciare nella nostra metà campo. Virdis? Un giocatore di altre categorie…”.

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