Politica

Pd di Albenga, dimissioni di Munì dopo il post contro la “marcia” del Pdl: “Era un infelice sfogo ironico”

Vincenzo Munì Pd Albenga

Albenga. “Prendo atto delle discussioni sul mio post. Do le dimissioni irrevocabili dalla segreteria del Pd di Albenga, chiedo scusa a chi si è sentito toccato dalle mie parole e al mio partito strumentalmente chiamato in causa. Ora un passo indietro, poi ci sarà il tempo di far comprendere che il mio non era un suggerimento, ma un infelice sfogo ironico”: questo il comunicato ufficiale con il quale Vincenzo Munì pone fine alle polemiche scaturite da un messaggio scritto sul proprio profilo di Facebook a proposito della “marcia” del Pdl davanti al tribunale di Milano.

Un post in cui Munì commentava sarcasticamente il fatto, scrivendo che avrebbe accompagnato volentieri i colleghi di partito di Berlusconi dal tribunale fino a piazzale Loreto. Immediata è stata la reazione degli avversari politici, Eraldo Ciangherotti in primis, che si è detto scandalizzato per il riferimento a un luogo che rievoca “immagini agghiaccianti” chiedendo al Pd savonese e, in particolare, al neo deputato Franco Vazio, di prendere le distanze da quelle parole. Non ce n’è stato bisogno: oggi è stato lo stesso Munì a fare un passo indietro.

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