L'appello di un papà: sostegno alla pediatria del Santa Corona - IVG.it

Lettera al direttore

L’appello di un papà: sostegno alla pediatria del Santa Corona

Sono un papà, mi chiamo Marco Illiano, da ieri mattina la mia bambina è in osservazione breve intensa presso la pediatria del ospedale Santa Corona in attesa di capire cosa sia successo all’interno del suo corpicino. Premetto che è doveroso un ringraziamento sincero all’equipe del nosocomio pietrese che nonostante tutto, nel limite del possibile, cercano di rendere la degenza il più familiare possibile a famiglie già preoccupate per quello che sta capitando loro.

Ora Vi chiedo: perché chiudere il reparto di ricovero pediatrico? Perché il personale è ridotto all’osso senza la possibilità di poter operare al meglio in un campo così delicato come quello della pediatria? Voi potete dirmi; vada a Savona!!!Ma perché??? E quest’ estate che i pazienti saranno il doppio? Dove andiamo? Vogliamo mettere in atto il discorso della crisi? Va bene ma l’ultimo posto dove si dovevano fare questi benedetti “tagli” era proprio la sanità e soprattutto in un settore così delicato come quello sopracitato. Mia moglie è lì con la bimba da più di 24 ore e l’unica acqua che ha potuto bere è stata quella che ho portato io comprato all’ esterno. Mi potrebbe anche star bene, ma allora non trattenete nulla dalla busta paga, date lo stipendio pieno e ci si paga tutto.

Sono consapevole che queste poche righe verranno condivise da tutte le persone che le leggeranno ma nello stesso tempo saranno inutili perché non saremo così in tanti da poter arrivare a dare fastidio a chi ha preso queste decisioni. Non esigo risposta vorrei soltanto urlare a tutta Italia che con la salute delle persone non si può giocare e soprattutto non si può giocare con la salute dei bambini perché i bambini sono il futuro.

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