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Finale, assegnato a Paolo Pejrone il “Premio Gallesio”

Finale L. E’ stato assegnato a Paolo Pejrone, architetto che ha progettato parchi e giardini in tutto il mondo, il Premio Gallesio, istituto dal Comune di Finale Ligure e dal Circolo degli Inquieti di Savona e destinato a personalità che si sono distinte nell’ambito naturalistico e botanico.

Il riconoscimento sarà consegnato a Pejrone durante la sesta edizione della Festa dell’Inquietudine, che si terrà a Finale Ligure dal 31 maggio al 2 giugno 2013 ed avrà come filo conduttore il tema “Virtù e conoscenza”.

“Il Premio Gallesio è una delle novità dell’edizione di quest’anno – spiega il sindaco di Finale Ligure, Flaminio Richeri – E’ un riconoscimento ad un grande scienziato. Un uomo che nacque a Finalborgo nel 1772 è che è sepolto tra gli italiani illustri nel chiostro della Basilica di Santa Croce in Firenze. Gallesio è l’autore della “Pomona Italiana”, la prima e più importante raccolta di immagini e descrizioni di frutta e alberi fruttiferi realizzata in Italia”.

“Gallesio, nato nella terra patria della Festa dell’Inquietudine, fu giurista, letterato e botanico e per questo suo desiderio di conoscere e conoscersi può essere a buon diritto annoverato fra gli ‘inquieti’ – commenta il presidente del Circolo, Elio Ferraris – Fu un uomo poliedrico: citato per i suoi studi da Charles Darwin, apprezzato per le sue doti politiche dal Prefetto napoleonico Gilbert Chabrol de Volvic e onorato per le sue opere dall’Accademia dei Georgofili”.

Il premio è stato assegnato a Pejrone per l’eccellenza della sua attività professionale, l’amore per le piante, i giardini e gli orti e l’impegno nella tutela e difesa del paesaggio. Laureato in architettura al Politecnico di Torino, ha collaborato con il grande paesaggista inglese Russel Page. Gli spazi verdi che ha progettato si trovano in tutto il mondo: come Villar Perosa, realizzato per la famiglia Agnelli, ma anche i parchi e i giardini di Mary e Alain de Rothschild, dell’Aga Khan Karim, di Valentino, dei principi Borghese, dei principi Sainjust e molti altri ancora.
Ha diretto il restauro dell’orto della Basilica di Santa Croce in Gerusalemme e dell’orto di Eliogabalo, entrambi a Roma.

E’ scrittore di successo, le sue opere sono pubblicate da Mondadori-Electa (I mie giardini, Orti felici), Einaudi (La pazienza del giardiniere) e Feltrinelli (In giardino non si è mai soli. Diario di un giardiniere curioso. Il vero giardiniere non si arrende. Cronache di ordinaria pazienza).

Collabora con importanti giornali e riviste come La Stampa, per la quale pubblica articoli settimanalmente, Gardenia e con l’editrice Condé Nast. Ricopre importanti ruoli in varie associazioni che si occupano della tutela e difesa del paesaggio come il FAI, l’Accademia Piemontese del Giardino (che ha fondato), l’International Dendrology Society, l’Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio e l’Associazione Amici dei Giardini Hanbury. E’ ideatore e fondatore della manifestazione “Tre giorni per il Giardino”, che si svolge ogni anno al Castello di Masino. Vive nella sua tenuta a Revello (Cuneo) circondata da un meraviglioso parco di cinque ettari coltivato con tecniche biologiche.

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