Politica

Elezioni Carcare, la squadra della lista Bologna presenta ai cittadini il “Progetto Musei a km 0”

Franco Bologna, sindaco Carcare

Carcare. Continuano a Carcare gli appuntamenti elettorali per la squadra della lista Bologna. Mercoledì 20 marzo quindi, nei consueti tre orari, 10,30 la mattina, 16,30 nel pomeriggio, ore 20,30 la sera, il candidato Sindaco Franco Bologna insieme ai componenti della Lista incontrerà i cittadini carcaresi, nel point elettorale di via Garibaldi per descrivere il “Progetto Musei a km 0”.

“Tale progetto si inserisce nei programmi di valorizzazione del patrimonio storico, culturale e turistico del territorio comunale, applicando la filosofia ‘km 0’ ad un segmento differente da quello cui siamo soliti associarlo (agroalimentare). Applicazione che andrebbe estesa ad ogni singolo Comune valbormidese e da tutti i Comuni esercitata insieme in forma associata e coordinata. Le potenzialità ricettive e turistiche del territorio delle Valli del fiume Bormida, non sono mai state sufficientemente considerate, studiate, valutate, incentivate. Stiamo parlando di un pacchetto di risorse che coinvolgerebbe una molteplicità di piccole medie aziende nei settori della ristorazione, dell’accoglienza alberghiera, dell’ospitalità sportiva pensando a maneggi e piscine, ai servizi turistici collegati a tutte le forme di escursionismo naturale e culturale, alla produzione agricola locale nelle sue diversificazioni commerciali” spiegano dalla Lista di Bologna.

“Nel nostro piccolo, vicino a noi, sono già disponibili le risorse per realizzare piccole forme d’economia, legate a questi settori, sufficienti a dare soddisfazione alla domanda di professionalità emergente tra le nuove generazioni. Il progetto a Carcare riguarderebbe quattro aree: il Museo Storico e Risorgimentale A.G. Barrili da perfezionare, e il futuribile Museo della Fisarmonica inseriti entrambi nel contesto del progetto di recupero di Villa Barrili per il quale esiste un progetto preliminare curato dall’Architetto Marco Ciarlo, che aspetta di essere finanziato; il futuribile Museo Calasanziano con annesso Museo Ighiniano, potenzialmente da inserire nei locali del Collegio delle Scuole Pie, con l’idispensabile e preziosa collaborazione delle Istituzioni Scolastiche e dell’Ordine dei Padri Scolopi; il Museo Alpino; una serie di altre strutture in parte comunali (Ponte Vecchio, chiesa di San Rocco, etc.) in parte private (Ville Storiche, abitazioni dei storici e frazioni)” aggiunge Franco Bologna.

“Accorgimenti strutturali a ‘Km 0’ che perfezionerebbero l’identità ricettiva di Carcare, per creare insieme alle identità specifiche degli altri Comuni valbormidesi, un sistema collettivo zonale, completo e complementare” concludono dalla lista.

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