Rinnovato il contratto nazionale della panificazione: i punti salienti dell’accordo

Fai-Cisl

Liguria. Anche gli oltre 100 mila lavoratori della panificazione hanno il nuovo contratto per la durata triennale dal 2012 al 2014. L’intesa è stata siglata nella tarda serata di mercoledì 13 febbraio da Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil, Fippa-Federpanificatori e Fiesa-Confesercenti, approvata all’unanimità e con convinta soddisfazione da parte della numerosa delegazione unitaria.

Il risultato contrattuale accoglie importanti obiettivi presentati nella piattaforma unitaria. Fabiano B. Guido della segreteria regionale della Fai-Cisl afferma: “I risultati economici realizzati in tempi di crisi anche per il settore rappresentano il sostanziale recupero del potere d’acquisto delle retribuzioni, con un incremento a regime oltre il 6%. Pertanto il ruolo del ccnl è decisamente salvaguardato su questo aspetto”.

Vediamo i principali punti salienti dell’accordo. In primo luogo, consolidamento e rilancio della bilateralità: rafforzamento della contrattazione di secondo livello; promozione e sostegno della bilateralità territoriale; previsione, nel caso di crisi aziendali, di tavoli territoriali atti a salvaguardare al meglio l’occupazione e la professionalità.

Questi gli incrementi concordati: aziende artigianali, a regime 80 euro per livello medio A2 in due tranche: 50 dall’1 febbraio 2013 e 30 dall’1 gennaio 2014; aziende indirizzo industriale, a regime 103 euro per livello medio 3B in due tranche: 60 dall’1 febbraio 2013 e 43 dall’1 gennaio 2014; una tantum a copertura periodo gennaio 2012/gennaio 2013 di 180 euro per aziende artigiane e 255 euro per aziende industriali.

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