Rapina alle poste di Cosseria, colpo forse improvvisato da banditi con accento del sud. Il sindaco: "Sì a telecamere" - IVG.it
Cronaca

Rapina alle poste di Cosseria, colpo forse improvvisato da banditi con accento del sud. Il sindaco: “Sì a telecamere”

Cosseria. Un colpo forse improvvisato, non certo opera di professionisti del crimine o delle rapine, quello avvenuto questa mattina alle 8:00, poco dopo l’orario di apertura, all’ufficio postale di Cosseria. Secondo quanto appreso i tre banditi entrati alle poste, con accento del sud, sono rimasti tanto tempo all’interno dei locali, con l’unica dipendente rimasta in balia dei rapinatori per oltre 15 minuti, aspetto inusuale. La cassaforte, inoltre, non è stata toccata.

I tre, con volto travisato da sciarpe e berretti, le hanno intimato, sotto la minaccia di una pistola (forse giocattolo) la consegna del denaro contenuto nella cassa, si parla di alcune migliaia di euro, forse 5 mila, e si sono rapidamente dileguati a bordo di un furgone di cui alcuni testimoni avrebbero preso la targa: fuori dall’ufficio postale, infatti, un complice che li attendeva per la fuga.

Proseguono in queste ore gli accertamenti dei carabinieri così come le ricerche del mezzo utilizzato per la fuga che potrebbe essere già stato abbandonato dai malviventi. L’unica dipendente dell’ufficio postale, di Cengio, è già stata sentita dai militari. Sul luogo della rapina anche il sindaco di Cosseria Andrea Berruti: “Dopo il Comune ed il museo l’area esterna dell’ufficio postale sarà la prossima nella quale verranno installate telecamere del sistema di videosorveglianza. Abbiamo effettuato già un sopralluogo tecnico e nei prossimamente speriamo di portare a termine questo nostro impegno”.

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