Pronti con passamontagna e pistola giocattolo a rapire un'anziana, i carabinieri: "Piano sventato in tempo" - IVG.it
Cronaca

Pronti con passamontagna e pistola giocattolo a rapire un’anziana, i carabinieri: “Piano sventato in tempo”

Finale Ligure. Avevano passamontagna, una pistola finta priva di tappo rosso e tutto l’occorrente per immobilizzare la vittima predestinata. Massimiliano Cavallone e Giovanni Costanzo sono i due sequestratori in pectore (perché non sono riusciti a concludere il loro piano) arrestati dai carabinieri del reparto operativo del comando provinciale. Sono stati fermati a Finale proprio mentre si dirigevano verso l’abitazione dell’anziana di 84 anni che avevano preso di mira.

Nei loro confronti il sostituto procuratore Giovanni Battista Ferro ha ipotizzato le accuse di tentato sequestro di persona e tentata rapina in abitazione. Spiega il colonnello dell’Arma, Olindo Di Gregorio: “Uno, Cavallone, ha precedenti specifici proprio per furti in abitazione e rapina, ma anche lesioni personali, ingiurie e spaccio. L’altro, Costanzo, è incensurato”.

“Ieri i carabinieri del nucleo investigativo sono riusciti a sventare in tempo un piano di sequestro di persona ai danni di una signora di 84 anni – ricostruisce Di Gregorio – La donna vive da sola in un condominio a Finale Ligure. Una vittima appetibile per questi malviventi. L’azione ha evitato che i due soggetti portassero a termine il loro proposito. La stessa signora è ancora ignara di quanto potesse accadere; siamo stati attenti a scongiurare anche eventuali conseguenze psicologiche. I familiari più stretti e i parenti che abitano nello stesso palazzo, invece, sono stati avvisati”.

In serata sono stati eseguiti gli arresti, quando i Costanzo e Cavallone si stavano avvicinando al condominio dove risiede l’anziana donna. “Questo tipo di fenomeno a livello provinciale è praticamente sconosciuto – sottolinea il colonnello Di Gregorio – Abbiamo monitorato la diffusione di episodi del genere, che sono più frequenti a livello regionale o del Nord Italia. Cercheremo comunque di capire se vi sono analogie tra il piano dei due arrestati e altri reati simili avvenuti recentemente”.

“Con pedinamenti e altre attività di osservazione, con un lavoro lungo e meticoloso – conclude – abbiamo scoperto passamontagna, una pistola simile a quelle vere e priva di tappo rosso, e materiale per immobilizzare la signora. C’era tutto il necessario per compiere il sequestro di persona”.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.