Andora, al via due progetti per l'ambiente: orti scolastici e cartelli sui sentieri - IVG.it

Andora, al via due progetti per l’ambiente: orti scolastici e cartelli sui sentieri

sentiero andora mtb

Andora. Bimbi a scuola nell’orto con Slow Food e nuova segnaletica per i sentieri escursionistici di Andora. Sono due progetti a tutela dell’ambiente e delle buone pratiche alimentari, promossi dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Andora, che prenderanno il via nei prossimi giorni.

Il  primo progetto, che inaugura il 2013 dell’Assessorato all’Ambiente, è quello degli “Orti in condotta”. Gli alunni delle scuole di Andora, guidati da un nonno agricoltore e dai loro insegnati, potranno coltivare un orto, messo a disposizione dal Comune di Andora che fornirà loro anche le attrezzature, le sementi, i concimi e l’acqua per l’irrigazione. “Orto in condotta”  nasce dalla collaborazione fra Comune di Andora, la Condotta Slow Food di Alassio e la Direzione Didattica del Primo Circolo di Andora che vuole promuovere, attraverso i bambini, la cultura del “buono, pulito e giusto”, stimolando i piccoli al consumo di prodotti locali e alla conoscenza della bontà dei prodotti naturali. Il progetto durerà tre anni ed i prodotti coltivati finiranno anche sulle mense scolastiche.

“E’ importante stimolare nei bambini l’amore per il territorio e per i prodotti agricoli della piana di Andora – spiega l’assessore all’Ambiente Claudio Mazzoleni – Avvicinarli alla terra, facendo coltivare loro i frutti e le verdure, più o meno conosciute, fare comprendere la stagionalità, i processi di coltivazione è importante perché siano consci che un prodotto  coltivato sul posto è più buono e ecologicamente più sostenibile di uno che arriva da lontano. I bambini non saranno coinvolti soltanto nella coltivazione, ma incontreranno cuochi ed esperti che spiegheranno loro le proprietà nutritive dei vari alimenti. Gli insegnanti, che ringrazio per la loro collaborazione, saranno coinvolti in corsi di aggiornamento sui temi del progetto”.

Il secondo  progetto riguarda l’importante connubio fra ambiente, turismo e sport. I percorsi panoramici di Andora saranno, infatti, perfettamente mappati e segnalati. Il Comune ha acquistato 260 cartelli di legno con cui sarà potenziata tutta la segnaletica dei sentieri escursionistici già apprezzati da chi pratica trekking, mountain bike, passeggiate a cavallo ed escursioni naturalistiche alla scoperta degli straordinari panorami della zona. Saranno sistemati in collaborazione con  le associazioni del territorio che hanno dato un contributo straordinario per la promozione dei sentieri.

“Contemporaneamente, partirà una campagna di pulizia dei percorsi, per renderli accoglienti in ogni periodo dell’anno e per salvaguardare i sentieri tagliafuoco, che il Comune ha affidato alla Cooperativa Ortofrutticola Andorese – spiega Claudio Mazzoleni -. Un investimento economico impegnativo per il Comune che, fin dal 1996, ha creduto fortemente nella promozione delle attività nell’entroterra aprendo i primi sentieri. Oggi Andora ha una rete di percorsi  che si distinguono per la bellezza dei panorami, la varietà di flora presente e che toccano borghi suggestivi e monumenti e che sono percorsi ogni estate da numerose comitive di turisti”.

La nuova segnaletica, è un punto di arrivo di un progetto di promozione dei Sentieri della Val Merula, iniziato nel 1996 con l’apertura dei primi percorsi, la pulizia costante dei sentieri che nel 2012 sono stati raccolti anche nella “Carta dei Sentieri della Val Merula”, realizzata dall’Associazione Albergatori di Andora e presentata dal Comune  al Salone delle Identità Territoriali di Genova. La cartina, distribuita in centinaia di copie,  ha riscosso un notevole successo: sarà presto perfezionata e resa ancor più tecnica proprio per adattarla alle esigenze degli escursionisti amatori e esperti.

“Si continua, quindi, ad ampliare il quadro delle innumerevoli iniziative promosse dal Comune di Andora a salvaguardia dell’Ambiente. Andora, Comune certificato Iso 14001, ha aderito, primo in Italia, al Patto dei sindaci, impegnandosi a ridurre entro il 2020 del 20% le emissioni di CO2. Nel 2012, ha ottenuto un riconoscimento per “Buone pratiche” nell’ambito dell’adesione alla “Carta del mare”, promossa dal MuMa ed ha ricevuto dal Ministero dell’Ambiente la Bandiera Santuario Pelagos, per le sue politiche a difesa della flora e della fauna del Santuario dei Cetacei. Il Porto di Andora è Bandiera Blu” conclude l’assessore.

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