Sport

Albenga, oggi la San Filippo Neri compie 120 anni: “Un pezzo di storia della città”

san filippo neri albenga - foto storica

Albenga. E’ una sorta di “passaggio obbligato” per quasi ogni sportivo albenganese. In centoventi anni esatti di storia della San Filippo Neri, decine di migliaia di giovani ingauni hanno calcato queste scene, tra palloni da inseguire e calzoncini sporchi di terra, indossando la maglia giallo-rossa che simbolaggia i colori della città.

Il compleanno ultracentenario della società sportiva della città delle torri la piazza tra quelle più antiche d’Italia. Perfino più datata del Genoa, più vecchio di sette mesi.

La San Filippo Neri nacque infatti il 26 gennaio 1893 nell’Oratorio di San Carlo presso Palazzo Oddo per poi trasferirsi due anni dopo nei terreni di Via Trieste dove sorse l’Opera Sacro Cuore e l’omonima chiesa consacrata nel 1900: la società vi trovò sede e fulcro della sua vita associativa.

Ed è qui che gli ingauni che si sono cimentati col gioco del calcio hanno trovato la loro sede naturale, come è qui che si ritroveranno il prossimo 26 maggio, giorno dedicato al Santo cui hanno “affidato” le proprie aspirazioni sportive, per una serie di manifestazioni e mostre che coinvolgeranno l’intera città.

Ad oggi sono circa 200 i tesserati. “Mentre per le altre società il calcio è un fine, per la San Filippo Neri è un mezzo – spiega il presidente della San Filippo Neri, Alessandro Chirivì – Un mezzo per avvicinare i ragazzi e i giovani alle attività della parrocchia e per formare buoni cristiani e onesti cittadini. Oggi spegniamo con grande orgoglio 120 candeline”.

I festeggiamenti veri e propri sono comunque rimandati in primavera, quando verranno inaugurati i lavori di rifacimento del campetto da calcio, verrò allestita una mostra fotografica dove qualcuno potrà ritrovarsi tra i visi di un tempo, e si potrà assistere ad una partita imperdibile tra vecchie e nuove glorie della società giallo-rossa. Il tutto condito dal solito clima goliardico e competitivo allo stesso tempo.

Nel dopoguerra la San Filippo Neri conobbe un immediato sviluppo sportivo con il calcio, il volley e l’atletica grazie all’opera di una figura di Don Umberto Barbera. Si ricordano alcuni importanti traguardi calcistici, partecipando a tre finali nazionali C.S.I.: Trieste, San Marino e Rovigo.Anche nella F.I.G.C. la società ha saputo ritagliarsi uno spazio di rilievo, salendo agli onori della Prima Categoria dilettanti sotto la guida di Virgilio Zanardini ed imporsi a livello regionale con le formazioni giovanili.

Innumerevoli i titoli ottenuti dalla “Signora in giallorosso” grazie alle imprese degli indimenticati Giacomo Olivieri, Gianni Colli Vignarelli, Pippo Rapa e Giacumìn Gandolfo.

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