Nascite al San Paolo di Savona, superata anche nel 2012 quota mille - IVG.it

Nascite al San Paolo di Savona, superata anche nel 2012 quota mille

neonata con mamma

Savona. Come da qualche anno a questa parte la struttura di Ostetricia e Ginecologia del San Paolo, diretta dal professor Salvatore Garzarelli, non manca di chiudere l’anno festeggiando il suo millesimo nato.

Si tratta di Anna (nella foto), una femminuccia di oltre 3 chili, nata ieri, giovedì 27 dicembre, esattamente alle ore 1,30, per la gioia di mamma Francesca e papà Emanuele.

Ma Anna, come ogni millesimo nato festeggiato gli anni precedenti, è solo il simbolo di un’intensa attività di reparto portata avanti quotidianamente grazie all’impegno qualificato di tutto il suo staff medico e infermieristico, sempre dedito a garantire l’assistenza più personalizzata ed accurata ad ogni paziente.

Di seguito i principali dati attività riferiti all’anno 2012, che possiamo suddividere in tre macro-aree: ostetricia, pronto soccorso e ginecologia.

Oltre mille parti in ostetricia: nel 2012 la quota è di 1006. La stragrande maggioranza delle donne ha avuto un parto naturale e solo nel 26% dei casi si è ricorso al cesareo. Oltre 240 le neomamme straniere; circa 200 le partorienti che si sono avvalse del servizio di analgesia (attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 dal maggio 2010). In 15 hanno partorito in acqua.

Per quanto riguarda le ecografie di primo e secondo livello sono circa 4000 gli esami eseguiti su pazienti esterne non ricoverate e più di 1500 gli esami eseguiti su pazienti ricoverate in reparto. Oltre 170 le amniocentesi. Oltre 3000 pazienti si sono rivolte al pronto soccorso ostetrico ginecologico

Oltre 450 sono stati gli interventi di ginecologia; circa 40 casi oncologici trattati e 15 sedute di chirurgia robotica; oltre 70 laparoscopie effettuate e più di 400 isteroscopie.

L’ambulatorio di uroginecologia ha effettato 400 visite, ha seguito 60 pazienti attraverso prestazioni di riabilitazione e 50 pazienti con prestazioni di psicomotricità.

Sono state 400 le colposcopie; più di 80 le anse diatermiche per patologia pretumorale e oltre 100 le  visite presso l’ambulatorio di oncologia ginecologica.

La struttura del San Paolo si distingue a livello regionale per l’alta qualità e l’efficienza delle procedure di raccolta di sangue da cordone ombelicale. Questa importante procedura ha permesso recentemente di effettuare una “donazione dedicata”, grazie alla quale un bambino appena nato ha potuto destinare il sangue del suo cordone al fratellino malato.

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