Economia

Psi, no a chiusura ufficiali postali nell’entroterra: “Realtà fondamentali per il territorio savonese e ligure”

poste, ufficio postale

Liguria. La segreteria del Psi ligure esprime soddisfazione per l’odg approvato dal Consiglio Regionale Ligure contro il taglio dei servizi e degli sportelli, su tutto il territorio regionale, da parte di Poste Italiane.

“I socialisti liguri invitano il presidente della regione e i sindaci dei comuni capoluogo ad attivarsi al fine di garantire il mantenimento del servizio degli uffici postali situati nei piccoli comuni o nei quartieri, realtà essenziali del nostro territorio. Poste Italiane, anche per la sua funzione istituzionale e sociale non può, in base a logiche economiche o privatistiche, non tutelare le esigenze della popolazione residente” dichiara Maurizio Viaggi, segretario del Psi ligure.

“Il Psi dice no alla chiusura di Uffici postali nei comuni dell’entroterra nelle provincie di Savona Genova e Imperia, o alla Spezia in quartieri, territori e con cittadini che non sono da considerarsi di serie B: per questo chiede che si valutino soluzioni che garantiscano il servizio e tutelino il territorio”.

“In questi mesi assistiamo a una continua e costante diminuzione dei servizi alla persona, con riflessi negativi nei confronti della qualità della vita in particolare di quei nostri concittadini anziani, malati o bisognosi di assistenza perdiamo importanti presidi sul territorio, servizi e occupazione e questo non è accettabile. Il Psi esprime la solidarietà ed il proprio sostegno a quelle comunità che stanno subendo tagli da parte di Poste Italiane” conclude Viaggi.

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