Economia

Laboratorio Siemens al Campus: i dettagli della rete energetica di ultima generazione

Siemens a Campus Legino

Savona. Il completamento dell’opera è previsto fra sei mesi: a quel punto sarà pronta la rete energetica intelligente, denominata “Smart Polygeneration Microgrid”, frutto della collaborazione tra Università e Siemens. Il progetto, attivato grazie ad un finanziamento di 2,4 milioni di euro dal Miur, permetterà al Campus di Legino di avere un centro di sperimentazione d’eccellenza e nello stesso tempo un sistema ultra-innovatino di alimentazione.

All’interno della cittadella universitaria saranno installate e integrate una microturbina a gas ad alto rendimento per la produzione simultanea di elettricità ed energia termica, un impianto fotovoltaico su tetto, un impianto solare termodinamico a concentrazione, due stazioni di ricarica di veicoli elettrici ed uno storage elettrico basato su batterie innovative per la stabilizzazione della produzione da fonte solare. Gli impianti di generazione saranno collegati da una rete elettrica intelligente dedicata e da una rete di teleriscaldamento, entrambe integrate con quelle esistenti all’interno della struttura universitaria savonese.

Infine, l’intero sistema sarà supervisionato da una sala di controllo, situata all’interno del Campus Universitario di Savona e con possibilità di interazione con il centro di controllo Siemens a Milano, alla quale faranno capo i segnali provenienti da tutti i sistemi di intelligenza distribuita presenti sul campo.

“La rete intelligente di Savona rappresenta un’infrastruttura sperimentale e dimostrativa di generazione di energia elettrica e termica unica nel panorama italiano – ha sottolineato il rettore dell’ateneo genovese, Giacomo Deferrari – Sarà in grado di innalzare ulteriormente il livello di qualità della didattica e della ricerca scientificain campo energetico e di innescare processi virtuosi di collaborazione, su di un tema di grande rilevanza come quello della sostenibilità degli approvvigionamenti energetici, tra il mondo universitario e quello aziendale”.

“Questa microrete è il laboratorio ideale per sperimentare quella che un giorno potrà essere l’alimentazione intelligente di un’intera città – ha specificato Federico Golla, amministratore delegato di Siemens Italia – Molti gli elementi della smart city. Colonnine per la ricarica di veicoli elettrici, un sistema di stoccaggio del’energia elettrica e uno di generazione distribuita che mette in comunicazione fonti di produzione diverse. L’insieme di queste tecnologie contribuisce a gestire i consumi in maniera efficiente e sostenibile, sia dal punto di vista economico che ambientale, senza trascurare comfort e sicurezza delle presone, in questo caso, studenti, docenti e personale universitario”.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.