Politica

Il Gruppo “Noi per Carcare” critico sull’approvazione del bilancio e sulle aliquote IMU

Carcare - sfiducia Bologna

Carcare. Il gruppo “Noi per Carcare”, in conseguenza all’approvazione del bilancio da parte del commissario, è intervenuto per chiedere “chiarezza una volta per tutte in merito alla annosa questione delle aliquote IMU, e per avere spiegazioni su come Bologna abbia impostato in maniera pessima il bilancio del Comune”.

“Il bilancio di un Ente comunale – spiega Alessandro Ferraris – deve essere l’atto più politico che un buon amministratore deve predisporre, perché a partire da questo importante documento contabile si fonda e si sviluppa tutta l’attività amministrativa che si intende dare al proprio paese. E’ stato raccontato ad arte come il bilancio comunale fosse in uno stato di totale ingessatura che prevedeva uno spazio di manovra totalmente azzerato, addirittura giustificando l’applicazione delle aliquote IMU più elevate della Provincia si Savona, non curante delle difficoltà economiche di numerose famiglie che devono fare i conti ogni mese con un periodo di crisi molto dura”.

“I fatti hanno smentito totalmente questa impostazione del bilancio: è stato dimostrato, da emendamenti presentati dal nostro Gruppo Consiliare e dai Gruppi di opposizione, come vi fossero le risorse disponibili per abbassare da subito le aliquote sia relative alla prima casa che agli edifici commerciali e produttivi. Ci chiediamo allora come mai a fronte di risorse economiche disponibili, questi soldi non sono stati disposti in favore dei cittadini? In momenti difficili come quello attuale è dovere di un amministratore non creare tesoretti, ma fare tutto il possibile per andare incontro al cittadino, pur mantenendo i conti in ordine. Queste affermazioni sono dimostrate anche dal fatto che nonostante le risorse disponibili vi fossero, all’interno del piano triennale delle opere pubbliche non vi sia traccia di investimenti e sviluppo a beneficio della collettività” prosegue Ferraris per il Gruppo Noi per Carcare.

“In merito all’ultima proposta di abbassare le aliquote IMU sulla base di una maggiore somma di trasferimenti statali non attribuiti in precedenza ed arrivati alla fine di Agosto 2012, affermiamo che si tratti di una decisione politica irreale e non lungimirante, ma bensì di una manfrina politica realizzata solo per esigenze di tornaconto elettorale. Trattandosi infatti di un’entrata non certa, (appunto perché quest’anno l’abbiamo ricevuta ma non vi è nessuna certezza di riceverla negli anni futuri) il rischio che si corre qualora il prossimo anno questa somma non venisse confermata è quello di mettere in difficoltà coloro che si troveranno a dover redigere il bilancio 2013, in quanto si troveranno obbligati o ad alzare nuovamente le aliquote IMU o altrimenti a liberare risorse destinate già ad altre iniziative, per poter compensare questa mancata entrata”.

“Concludiamo complimentandoci con gli uffici competenti per il proficuo e ottimo lavoro che quotidianamente svolgono, in merito invece all’affermazione di Bologna che dice di aver fatto un buon lavoro sul bilancio, gli ricordiamo che dopo avergli fatto fare numerose retromarce rispetto all’impostazione originaria, e aver organizzato un’assemblea pubblica che ha smontato totalmente le sue tesi a causa del fenomeno della paura del giudizio dei cittadini, ha deciso di mettersi a lavorare bene” conclude Ferraris.

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