Economia

Tributi Italia, il sindaco di Spotorno: “Lunga battaglia legale, danno enorme per la comunità”

Gian Paolo Calvi, Spotorno

Spotorno. “Speriamo di recuperare qualcosina, anche se sarà difficile…”. E’ il commento del sindaco di Spotorno Gianpaolo Calvi dopo il terremoto che sta colpendo la Tributi Italia, la società di riscossione delle imposte, con centro operativo a Chiavari, che ha messo nei guai i bilanci del Comune di Spotorno per mancate entrate pari a 2,4 mln di euro. L’indagine della guardia di finanza ha portato all’arresto di cinque persone, compreso l’amministratore Giuseppe Saggese.

“Ci incontreremo nei prossimi giorni con il nostro legale per fare il punto sull’annosa vicenda giudiziaria con la società di riscossione, un lungo iter che è già costato moltissimo alla comunità spotornese, con notevoli spese per l’ente in una situazione contabile non certo semplice: le mancate entrate per le casse comunali sono state, anche per la gestione della Star, una delle cause del buco di bilancio del Comune. Valuteremo compiutamente i prossimi passi nei confronti di Tributi Italia”.

“Se ci sarà una evoluzione positiva delle responsabilità a carico della società, allora con sequestri di beni ed altre procedure si potrà riavere qualcosa, resta tuttavia il danno enorme per la nostra amministrazione” conclude il sindaco Calvi.

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