Savona, incontro pubblico sul progetto “RiBorgo” a San Bernardo. Cuneo (Italia Nostra): “Non è fattibile, contrario al Puc”

savona vista panoramica

Savona. “Considero il progetto infattibile in quanto contro il Puc, contro il Piano Paesistico, contro l’attuale stesura della legge Piano casa e contro una aumentata sensibilità per limitare il consumo del territorio. Gli operatori hanno il diritto di chiedere ma il Comune non ha l’obbligo di concedere contro le proprie precedenti decisioni. Come Italia Nostra faremo le nostre osservazioni a Comune, Provincia, Regione”. Queste le parole di Roberto Cuneo dopo l’incontro di ieri sera sul progetto “RiBorgo” a San Bernardo in valle, che si è svolto presso il palazzo delle Azzarie al Santuario, al quale hanno preso parte circa 200 persone e gli assessori Livio di Tullio e Sergio Lugaro.

“E’ emersa la sostanziale infattibilità del progetto che va contro i piani urbanistico paesaggistici, non rispetta il nuovo Piano casa e non ha affrontato a sufficienza il tema relativo inondabilità di via Pizzuta. E’ emersa anche una situazione di disagio degli abitanti, indipendente dal progetto presentato, perla scarsa sicurezza sanitaria ed idraulica e per la viabilità; sono state fatte proposte alternative. C’è sfiducia in interventi del Comune per cui si aggrappano agli interventi che possono portare gli imprenditori (anche se gli interventi sono solo parziali e, per qualcuno, peggiorativi, in particolare per lo sbocco del Rio Pizzuta” aggiunge Cuneo.

“La soluzione realistica è il recupero della conceria sul sito, con minime opere di idraulica (l’area è in zona alluvione 200 anni è quindi facilmente risolvibile). Non c’è una motivazione comprensibile del Comune per rinunciare alle proprie scelte appena fatte con il Puc” conclude.

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