Cronaca

Savona, furto di materiale edile in cantiere: il ladro identificato grazie alla segnalazione di un cittadino

Polizia

Savona. Il braccio di una gru che, alle 4 della notte scorsa, si muove all’interno di un cantiere edile in via Chiabrera a Savona. Un’anomalia che ha insospettito un residente della zona che stava rientrando a casa proprio in quel momento. Dopo aver visto il mezzo in movimento, ha notato un furgone che si allontanava e, temendo potesse trattarsi di un ladro, ha annotato il numero di targa e allertato la polizia. Una mossa azzeccata visto che ha permesso agli agenti della Squadra Mobile di Savona di individuare il responsabile di un furto di materiale edile, per la precisione un mini escavatore ed un martello pneumatico.

Il ladro, R.M., 45 anni, un operaio che lavorava proprio nel cantiere oggetto del furto (di proprietà della Fidia Srl), è stato identificato questa mattina e denunciato a piede libero per furto. I poliziotti sono partiti dal numero di targa e sono così risaliti al proprietario del furgoncino che è però risultato estreneo al furto. L’uomo ha spiegato agli agenti di aver prestato il mezzo ad un’amico, R.M. appunto, che, quando è tornato per restituire il furgoncino ha trovato ad attenderlo anche una pattuglia. Messo alle strette l’operaio ha subito ammesso di essere il responsabile del furto e si è mostrato collaborativo con gli uomini della Questura. L’uomo infatti li ha accompagnati a Naso di Gatto, sulle alture savonesi, dove, all’interno del terreno di un altro amico, anch’esso ignaro di tutto, aveva nascosto la refurtiva che è stata così recuperata.

L’operaio ha spiegato di aver commesso il furto perché preoccupato dal fatto di aver ricevuto da poco una lettera di licenziamento. L’uomo ci ha tenuto però a precisare che il suo gesto non voleva assolutamente essere una vendetta verso il suo datore di lavoro. Il vicequestore Rosalba Garello, risolto il caso, ha voluto sottolineare l’importanza delle segnalazioni alle forze dell’ordine da parte dei cittadini: “Il grande senso civico del residente, che con il suo comportamento ha seguito alla lettera i nostri consigli, ci ha permesso di risolvere questo caso”.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.