Cronaca

Pesca illegale del tonno rosso, operazione della Guardia Costiera di Alassio: tre denunce

sequestro tonno rosso

Alassio. Prosegue l’azione del Circondario Marittimo di Alassio nella repressione della pesca illegale, con la cattura di specie ittiche tutelate, spesso commercializzate illegalmente senza le preventive visite sanitarie, mettendo in serio rischio la salute dei consumatori finali.

Gli uomini della Capitaneria di Porto di Alassio, comandati dal Tenente di Vascello (CP) Pil Marco Genta, hanno dato vita ad una operazione di contrasto alla pesca illegale del tonno rosso. Già da giorni il personale della Guardia Costiera di Alassio ha tenuto sotto stretta osservazione una imbarcazione da diporto ormeggiata nel porto, insospettiti da un inconsueto movimento di mezzi e persone in concomitanza con il rientro dell’unità.

Ieri, finalmente, in seguito all’uscita in mare dell’imbarcazione, si è dato il via all’operazione. Dopo ore di attesa e di appostamenti, ecco il rientro dell’unità da pesca, con due persone a bordo, anticipato dall’arrivo della “solita” auto nera che ha parcheggiato proprio in corrispondenza del posto di ormeggio. I militari hanno osservato attentamente le operazioni di attracco, notando che l’autista ha aperto il bagagliaio dell’auto pronto a ricevere il pescato.

A questo punto sono intervenuti gli uomini della Guardia Costiera che, in borghese, hanno bloccato la via di uscita alla vettura ed identificato le tre persone coinvolte. Nel bagagliaio sono stati trovati tre esemplari di tonno rosso la cui pesca è vietata. Il pescato era anche sotto la taglia minima prevista, quindi è scattato il sequestro penale (circa 50 kg che verranno donati in beneficienza ad un istituto di carità) con la relativa segnalazione all’Autorità Giudiziaria, oltre al sequestro amministrativo degli attrezzi utilizzati.

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