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I lavoratori Piaggio parlano ai finalesi: “Cinque generazioni per lo sviluppo delle tecnologie aeronautiche: è un bene comune” foto

Finale Ligure. I lavoratori dello stabilimento Piaggio di Finale parlano alla città e lo fanno attraverso una “lettera aperta” affissa sui muri, in cui rimarcano tradizione e caratteristiche che di generazione in generazione hanno consolidato il marchio della divisione Aero dell’industria.

“Troppe persone si occupano di noi senza sapere cosa facciamo e prospettando per noi il vuoto con troppa leggerezza” è la premessa delle rappresentanze sindacali, che spiegano: “Migliaia di finalesi sono diventati lavoratori Piaggio dall’inizio del secolo scorso. Questa tradizione ha attraversato almeno cinque generazioni e ha seguito di pari passo l’evoluzione continua dei prodotti aeronautici: gli investimenti costruiscono il futuro ed il nuovo stabilimento di Villanova d’Albenga ne fa parte”.

Una comunicazione diretta ai finalesi che arriva in un momento cruciale, con il nuovo sito villanovese in avanzato stato di costruzione e il progetto di delocalizzazione dalla sede storica ancora nelle secche. Sono 763 gli attuali lavoratori, per un’età media di 43 anni. Nel 1998 erano state praticate 609 assunzioni, a fronte di 163 unità in uscita tra pensionamenti e dimissioni. I dipendenti residenti sono diminuiti rispetto al passato. “La causa – precisa la Rsu – è da ricercare anche nella fuga verso l’entroterra o verso altre cittadine per i costi spesso proibitivi delle case in affitto o in vendita a Finale Ligure”.

“Nello stabilimento di Finale si costruiscono le parti dei velivoli assemblati a Sestri Ponente – ricordano i sindacati – Oltre 220 velivoli P180 volano in tutto il mondo. Si costruiscono parti per il F2000 della Dassault. Si attuano modifiche sui P166 ancora in esercizio. I reparti motoristici lavorano su licenza o in partnership per i colossi mondiali Pratt & Whitney, Honeywell, Rolls Royce e si occupano di produzione di parti e revisione completa dei motori, per esempio quello delle Frecce Tricolori. E sappiamo che il mercato è in forte crescita”.

“Si sono impegnate migliaia di ore di progettazione, prove in galleria del vento e sperimentale per un nuovo velivolo: questi investimenti hanno permesso al personale di aggiornarsi nelle tecnologie aeronautiche. Ad oggi l’azienda ha lanciato il progetto di un modello che deriva dal P180 per aprirsi a nuovi mercati” aggiungono.

“Dal piano industriale ricaviamo che l’azienda ha in corso investimenti di sviluppo, nel settore velivoli, per circa 120 milioni di euro. Tutto ciò per diversificarsi sul mercato e soffrire meno le crisi cicliche del settore. I capitali stranieri sono stati attratti in Liguria anche per quanto i lavoratori sono in grado di fare – concludono le rappresentanze sindacali – Pensiamo che tutto ciò sia un bene comune, fatto di conoscenze che si tramandano fra generazioni, come in ogni altra attività di qualità e la migliore risposta al disastro di un Paese che sta dissipando ricchezza e cultura del lavoro”.

Commenti

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  1. Partito Comunista dei Lavoratori Albenga
    Scritto da Partito Comunista dei Lavoratori Albenga

    l’orgoglio operaio dei lavoratori Piaggio viene svilito da questi affaristi e sfruttatori pronti a scaricare famiglie e vite per aumentare i loro profitti sulla pelle di lavoratori ancora più sfruttati….La Piaggio ai Lavoratori!!!!!

  2. folgore
    Scritto da folgore

    Per una volta concordo con @secondome, nessuno vuole colpire i dipendenti Piaggio anzi ci si batte anche per i loro diritti e la paura è che finita la speculazione edlizia l’azienda chiuda lasciando un paese come finale a pezzi e centinaia di lavoratori a casa.

  3. Scritto da secondome

    “prospettando per noi il vuoto con troppa leggerezza”?
    è vero che c’è molta preoccupazione per la chiusura della fabbrica a Finale, con il timore che rimanga per poco tempo a Villanova. Con il risultato che in Finale rimarranno un mare di seconde case, la viabilità distrutta e gli operai a casa.
    Non ho sentito mai una sola parola contro gli operai della Piaggio e anche loro devono resistere al ricatto occupazionale per il bene di tutti.
    Il loro valore è indiscutibile e devono fare fronte comune con tutti gli altri cittadini per salvare Finale da una possibile mega speculazione che rischia di portare danni incalcolabili.

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