Hockey prato, Under 20: un Savona con gli uomini contati cede con onore al Rassemblement Piemonteis - IVG.it
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Hockey prato, Under 20: un Savona con gli uomini contati cede con onore al Rassemblement Piemonteis

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Savona. Oggi si è visto un Savona diverso e quasi irriconoscibile da quello delle finali indoor e prato dello scorso campionato, ma non per colpa sua.

I giocatori biancoverdi si sono presentati quasi in sordina al campo Tazzoli di Torino per affrontare nel suo esordio la squadra pari categoria del Rassemblement Piemonteis. Infatti quest’anno è arrivata una novità poco gradita da molte società, imposta per problemi di bilancio della Federazione Italiana Hockey, ovvero la creazione della categoria Under 20 in sostituzione di ben due categorie: l’Under 21 e l’Under 18.

Le due categorie soppresse hanno donato negli ultimi anni diverse soddisfazioni al Savona, sia su prato ma soprattutto in campo indoor. La mancanza di fondi e sovvenzioni da parte del Coni si fa sentire anche nell’hockey e molte società, tra cui il Savona, ma anche alcune con più lustri e titoli, ne fanno le spese.

Inoltre quest’anno vi sono state le defezioni di alcuni atleti per svariati motivi, fisici e personali, che nel caso della squadra biancoverde hanno ridotto l’organico della formazione, rendendo questa categoria molto più difficile da affrontare.

Perciò la squadra del neo presidente Luca “Tex” Tessitore, sempre in veste di allenatore, può contare su un esiguo numero di giocatori, non più di tredici.

Nella trasferta piemontese i savonesi si presentano in undici regolamentari ed affrontano i torinesi a testa alta, ma non senza sofferenza.

Sono lunghi settanta minuti e ne sa qualcosa oggi anche Luca Mearelli, classe 1991, giocatore down che ha partecipato agli Special Olimpics Games e che sempre fiero accompagna da tempo i ragazzi e le ragazze, sia negli allenamenti che nelle partite, ed oggi si è fatto trovare pronto vestendo con grande onore la casacca del Savona.

La gara è apparsa da subito difficile con i piemontesi a lungo in assedio e la difesa savonese in affanno, ma lo schieramento biancoverde a fare da filtro è ottimo e collaudato. Il trio Ghiglia, Fardellini e Kuka rappresenta una garanzia: sono pluricampioni nazionali. L’inserimento di Marta dal primo minuto dà ottimi frutti. In particolare Fardellini giostra la palla portandola fuori area, cercando lo spunto vincente, sempre. Numerosi sono i salvataggi in extremis del portiere Denny Zambon, anch’egli pluricampione.

Dopo aver subito su corner corto la rete dello svantaggio nel primo tempo, passano pochi minuti e il giovane albisolese prende corto nell’area avversaria e, dopo la battuta di Ghiglia, ribadisce a rete a fil di palo. Fardellini ripete l’azione subito dopo, quasi allo scadere, ma questa volta tirando fuori a poca distanza dal palo esterno, sfiorando per un soffio, addirittura, il momentaneo vantaggio.

Nel secondo tempo è però la squadra torinese a farla ancora da padrona, grazie al vantaggio dei cambi di cui i savonesi oggi non possono agevolarsi, subendo perciò un grande calo fisiologico dovuto alla stanchezza. Il Rassemblement va in vantaggio con uno strepitoso gol da cineteca, quel drive di rovescio detto “drive argentino” sempre bello da vedere e difficilissimo da realizzare: applausi a scena aperta da parte di tutti. Infine c’è ancora una rete dei torinesi che fissa il risultato finale sul 3 a 1.

Per i biancoverdi, in attesa di qualche rientro quale quello di Davide Valsecchi, infortunato, si segnala l’esordio ufficiale in campionato di Davide Comune, un ritorno gradito dopo una breve esperienza tra i piccoli qualche anno fa.

Ecco la formazione che ha giocato oggi: Zambon, Ghiglia, Marta, Fardellini, Kuka, Manzino, Bormida, Bajrami, Mearelli, Comune, Istrefi.

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