Economia

Camera di Commercio: al laboratorio di Albenga analisi sulla legionella, rischio sempre attuale

sede operativa di Albenga dell’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Savona

Albenga. Le infezioni da Legionella o “malattia del legionario” rappresentano un serio problema al giorno d’oggi, nonostante questo batterio sia ben conosciuto già da molti anni. E’ eclatante quanto accaduto all’ospedale “Le Molinette” di Torino, dove nel 2010 e 2011 si sono verificati diversi casi di legionella, di cui uno mortale, per omissioni nei controlli, nella valutazione e nella manutenzione degli impianti idrici dell’ospedale. Sia in Italia che nel resto del mondo la legionella, che si manifesta principalmente come infezione polmonare, continua a presentarsi con frequenza per errori e cattive manutenzioni che potrebbero essere ovviate rispettando e applicando correttamente le normative in merito e con la prevenzione opportuna nelle strutture pubbliche e private.

Ma cos’è la legionella in poche parole? Semplificando si potrebbe rispondere che è un batterio, un microrganismo, che si può sviluppare in ambienti e situazioni in cui la temperatura dell’acqua raggiunga almeno i 25°C. Gli ambienti maggiormente a rischio di contrazione legionellosi sono infatti piscine, ospedali, alberghi, campeggi, mense e più in generale tutti gli ambienti umidi.

La legionella si trasmette infatti, non da persona a persona, ma da flussi di aerosol e di acqua contaminata, come nel caso di ambienti condizionati o con l’uso di umidificatori. Rappresenta quindi un problema di salute pubblica perché costituisce un elemento di rischio in tutte le situazioni in cui le persone sono riunite in uno stesso ambiente. La possibilità di contrarre la malattia è influenzata sicuramente anche dalle condizioni del battere e dalla sua virulenza (esistono infatti diversi tipi di legionella) e da alcuni fattori personali di chi la contrae quali età, patologie particolari ecc, ma nella maggior parte dei casi sarebbe possibile evitare la malattia grazia ad una corretta prevenzione ed informazione.

La Regione Liguria ha già recepito l’accordo tra il Ministero della Salute e le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano in merito alle “Linee guida recanti indicazioni sulla legionellosi per i gestori di strutture turistico ricettive e termali”, con la deliberazione della Giunta regionale N.236 del 17/03/06, che si rivela uno strumento importante per assistere gli operatori turistici.

La deliberazione, infatti, fornisce indicazioni precise sulle misure di prevenzione della contaminazione da Legionella, sulla necessità di individuare un responsabile che si occupi della valutazione del rischio a cui è soggetta la propria struttura e sulle misure correttive da adottare in caso di contaminazione.

Da quanto esposto fino ad ora risulta chiaro che uno strumento da adottare, per le necessarie verifiche del caso, sono i campionamenti e le analisi di laboratorio al fine di monitorare le attività delle strutture maggiormente a rischio.

La deliberazione inoltre stabilisce anche che, seppure in presenza di esiti negativi dell’esame batteriologico, il campionamento debba essere ripetuto con una frequenza che dipende dal rischio evidenziato per quella data struttura e comunque almeno una volta ogni anno, prima dell’apertura stagionale al pubblico.

Se il campionamento dovesse invece risultare positivo occorre mettere in atto varie azioni correttive per bonificare l’impianto, diverse a seconda del grado di contaminazione evidenziato dalle analisi di laboratorio.

Casi come quello di Torino si possono verificare ovunque non venga fatta una buona manutenzione, con conseguenze spesso tragiche, come quelle verificatesi nel capoluogo piemontese.

Il Laboratorio Chimico Merceologico di Albenga della Camera di Commercio di Savona ha già da tempo provveduto ad inserire, tra le proprie analisi di tipo microbiologico, anche la ricerca della presenza di legionella, adottando metodi ufficiali in regime di accreditamento ISO/IEC 17025 al fine di garantire la massima riferibilità delle misure effettuate.

Presso l’Azienda Speciale di Albenga si è già svolto un corso di formazione sul tema della legionella che si pensa di riproporre in futuro per continuare a sensibilizzare sulla prevenzione contro la legionella vista l’importanza e l’attualità dell’argomento, soprattutto in una regione come la nostra in cui le strutture per anziani, ospedaliere o turistico ricettive, sono presenti in numero molto elevato.

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