Politica

Crisi politica a Carcare, Rosso (Udc): “Approviamo il bilancio e poi il sindaco si dimetta”

carcare

Carcare. “Mi auguro che la querelle personale tra Bologna e Torterolo iniziata l’8 giugno 2009, cioè con la proclamazione di Bologna a sindaco, venga per un attimo sospesa”: Marco Rosso, consigliere comunale dell’Udc a Carcare si dice preoccupato per la crisi di maggioranza scoppiata con le dimissioni dell’assessore Francesco Legario e la dura presa di posizione del gruppo “Noi per Carcare”, vicino al Carroccio.

“Non ci è dato modo di sapere quali siano i giochi della Lega carcarese – continua Rosso – quel che è certo, finora, è che possono essere giochi pericolosi per la collettività. Se non si approverà il bilancio entro il prossimo 31 ottobre, il Comune di Carcare verrà commissariato, creando una situazione eccezionale e veramente grave per l’istituzione comunale stessa, nonché (ed è quel che importa di più) fonte di probabili, ulteriori, aggravi economici per la cittadinanza. Ciò è quello che sta rischiando l’amministrazione comunale di Carcare a seguito della cosiddetta crisi messa in atto dal gruppo ‘Noi per Carcare'”.

“La mia speranza è che, nell’interesse della cittadinanza, con atto responsabile il bilancio venga approvato con le modifiche richieste dall’intero Consiglio per il bene comune del nostro paese e che il giorno dopo il sindaco dia le dimissioni e metta, così, fine a questa sua esperienza fallimentare” dice ancora Rosso.

“In merito al bilancio, l’Udc carcarese chiede al sindaco di rimodulare le tasse comunali con un’attenzione particolare alle fasce più deboli della popolazione cercando di rispondere maggiormente a criteri di equità fiscale e di sostegno alla socialità. In primis, la rimodulazione dell’addizionale Irpef prevedendone l’esenzione per i possessori di soli redditi derivanti da situazioni lavorative di crisi quali la mobilità e la cassa integrazione. Inoltre per l’IMU chiederei di commisurare le aliquote in base alla classificazione e al prestigio degli immobili, tutelando le fasce più deboli della popolazione e le attività commerciali” conclude Rosso.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.