Varazze, anno scolastico chiuso con “zero bocciati”: bilancio positivo per le attività formative del CFTA Miretti

Miretti di Varazze

Varazze. Si è appena chiuso l’anno scolastico 2011/2012 del CFTA Miretti e per la realtà formativa varazzina è tempo di bilanci. “Si è appena svolto l’esame finale degli allievi del terzo anno del CFTA Miretti e, dato l’ottimo risultato raggiunto con lo ‘zero bocciati’, possiamo tirare un poco il fiato e fare il punto della situazione su un anno scolastico più che positivo” spiegano dalla scuola.

“Sono circa 100 i ragazzi che hanno frequentato i corsi triennali al termine dei quali si ha la qualifica di operatore della ristorazione (sala, bar, cucina) e il 4°anno al termine del quale si ha la qualifica di tecnico della ristorazione. Il già esiguo numero totale dei non ammessi all’anno successivo o all’esame di qualifica (3% circa) scompare di fronte all’alta percentuale di quelli che, al termine del periodo di stage si sono visti proporre un contratto stagionale in regola (95% degli stagisti)”.

“Vale la pena ricordare che i ragazzi usciti dal nostro triennale possono vantare – unici in Italia – anche la qualifica di Dog Partner, riconosciuta dal Ministero del Turismo, dall’AICS e che ha ricevuto il plauso del Ministero dell’Istruzione. Questo è un progetto importante perchè il cane usato come facilitatore suscita emozioni positive, diminuisce l’aggressività e porta miglioramento nel rapporto di relazione, sensibilizza i valori dell’accoglienza e concorre all’educazione dello sviluppo di una cittadinanza attiva. Ricordiamo inoltre che il turismo con il cliente con il cane è in atto ormai in tutta l’Italia” aggiungono dal Miretti.

“E’ difficile – spiegano dall’istituto di formazione – elencare qui tutti i corsi fatti per i ragazzi e per gli adulti: la lista sarebbe lunghissima e richiederebbe altro che poche righe. Possiamo però ‘dare due numeri’ e segnalare alcune delle cose più importanti ed anche qualcuna ‘scenografica’: i corsi di 600 ore contro la dispersione scolastica che non solo recuperano ragazzi che avrebbero smesso di studiare, ma danno loro una qualifica richiesta nel settore turistico; la conquista della Bandiera Verde; il progetto Leonardo di scambio culturale con Germania e Francia; la partecipazione a “ricette di famiglia” di Davide Mengacci; il fatto, poi, che per la prossima iscrizione al primo anno del triennale, per una classe di 24 alunni siano state ricevute oltre 100 richieste, anche da altre province e pari a quattro volte i posti disponibili, la dice lunga sul come le famiglie e i ragazzi considerano il CFTA Miretti”.

“Ma non solo tra i giovani il Miretti raccoglie consensi. Nell’ultimo anno sono state avviate oltre 40 edizioni del Corso Welcome You are in Liguria finalizzato all’aggiornamento delle imprese turistiche e commerciali liguri con oltre 800 partecipanti complessivi. Sono stati realizzati iniziative per disoccupati quali il Corso per Cuoco di imbarcazioni di diporto, il Corso per animatore turistico per l’infanzia, il Percorso polivalente per il settore turistico, il Corso per tecnico superiore della ristorazione, i Voucher di alta formazione e molti altri, insieme alle Work Experience, ai corsi per lavoratori in cassa integrazione ecc. hanno visto alternarsi nelle aule del Miretti e nelle sedi esterne oltre 350 persone, 45 docenti qualificati ed hanno consentito di avviare al lavoro una percentuale molto elevata di corsisti, che non siamo ancora in grado di quantificare certamente, ma che pare ben superiore al 70%. Da non dimenticare l’attività di formazione obbligatoria per gli apprendisti, che impegna il Miretti soprattutto nei mesi primaverili, prima dell’inizio della stagione turistica”.

“Anche se alcuni numeri sono ancora da consolidare in senso positivo con gli ultimi esiti occupazionali – osserva il Direttore Georgia Delbono -, possiamo certo sorridere di soddisfazione pensando ai risultati raggiunti. Ogni ragazzo che viene a iscriversi, ogni allievo assunto dopo lo stage, ogni disoccupato che trova lavoro alla fine dei nostri corsi rappresenta il motivo per cui esiste il Miretti ed è una forte spinta a non mollare in periodi come questo che non è certo facile a causa della crisi economica e della scarsità di posti di lavoro. Anche per un Centro di formazione come il nostro le cose non sono facili, ma teniamo duro sapendo che qualità e tenacia vengono sempre premiate”.

“E – forse parrà strano – ma vorremmo fare ancora di più, accogliere più ragazzi dato che ne siamo in grado, realizzare nuove idee e nuovi corsi finalizzati all’occupazione con una particolare attenzione al mondo della disabilità e con un occhio verso le delle nuove tendenze del turismo, quali quello cinofilo. Alcune cose le stiamo già facendo e altre le faremo non appena ce ne sarà data possibilità. Per questa forza, per questa energia, subito dopo i ragazzi meritano un plauso i dipendenti e i collaboratori del Miretti che lavorano duro unendo creatività e metodo. E i risultati sia in termini di quantità sia di qualità parlano da soli” conclude Delbono.

“L’Istituto Miretti è presente da un ventennio nella nostra città ed ha sempre collaborato ai progetti della stessa fornendo un ottimo servizio nella ristorazione. Varazze è una città a forte connotazione turistica e quindi l’Istituto è un fiore all’occhiello della stessa. E’ un polo di formazione del ponente anche se purtroppo non può accogliere tutte le domande di iscrizione essendo a numero chiuso” commenta il sindaco Giovanni Delfino che aggiunge: “In questo ultimo triennio ha collaborato fattivamente con la Scuola Primaria e dell’Infanzia con progetti sull’alimentazione. In ultimo ha dato vita a due nuovi progetti: Cuoco esperto imbarcazioni da diporto e animatore culturale polivalente (esperto per spazi dell’Infanzia). Per tutti questi motivi il CFTA Miretti, così ben radicato nel nostro territorio, deve continuare la sua opera di formazione”.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.