Sport

Olimpiadi, il savonese Ruggero De Gregori in partenza per Londra in qualità di vice presidente Fick

Ruggero De Gregori

Savona. Ruggero De Gregori, presidente della Canottieri Sabazia e vice presidente della Federazione Italiana Canoa e Kayak, raggiungerà domani, sotto quest’ultima veste, gli atleti e i tecnici della squadra di canoa velocità che martedì inizierà l’avventura delle Olimpiadi.

Dopo la medaglia d’oro vinta Daniele Molmenti nel settore slalom, c’è molta euforia in Federazione e chissà che non scappi un risultato a sorpresa anche nella velocità. Nel settore il quadriennio è stato molto tormentato. Terminata l’era Perri, punto di riferimento del settore tecnico italiano, non è stato sufficiente l’inserimento un allenatore straniero quale Capucek a riequilibrare il vuoto lasciato.

La mancata qualificazione del K4 per pochi centesimi (decimo assoluto, passavano i primi nove) e del K2 200 metri del savonese Alberto Regazzoni, hanno creato un clima di sfiducia colmato solo in parte dalle qualificazioni in barca singola di Massimiliano Benassi in K1 1.000, di Norma Murabito nel K2 200 e dell’intramontabile Josefa Idem nel K2 500. Quest’ultima, forse ancora lei, è la più accreditata del gruppetto, per una medaglia, se supererà il terno a lotto delle batterie, una volta in finale tutto può accadere.

Per Benassi e Murabito, alla loro prima Olimpiadi, sarà determinante il peso di questa responsabilità. Sono molti i campioni che, pur vincendo tutto l’anno, spesso crollano a questo grande appuntamento. Quindi un altro po’ di Savona, e un po’ di Canottieri Sabazia, saranno presenti a questa trentesima Olimpiade.

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