Altre news

Istituto comprensivo di Spotorno, battaglia per l’indipendenza: “fronte” dei tre Comuni, Bergeggi alla finestra

Spotorno. Il decreto Gelmini piomba sull’istituto comprensivo di Spotorno (che è sviluppato anche sui Comuni di Noli e Vezzi Portio), la cui autonomia amministrativa viene messa a rischio dalla legge 183 del 2011 che fissa a 600 il numero minimo di alunni per garantire l’indipendenza delle istituzioni scolastiche.

Ieri sera, presso la scuola media di Spotorno, le tre realtà interessate si sono così riunite per approvare in un ordine del giorno congiunto che afferma la propria “repellenza” nei confronti di possibili accorpamenti con altre scuole. L’istituto comprensivo di Spotorno, infatti, conta 559 alunni: troppo pochi, secondo la legge, per sopravvivere da solo.

“E’ una decisione che viene dall’alto e a cui non vogliamo sottostare perché crediamo di avere le carte in regola per rimanere autonomi – tuona Gian Paolo Calvi, sindaco di Spotorno – Quando vi è nevcessità i Comuni dle territorio si uniscono e, in questo caso, non faremo sconti né eccezioni”.

“Siamo qui a far sentire al nostro territorio la protesta congiunta dei tre consigli comunali per difendere il nostro istituto comprensivo che, nato negli anni ’90, è una grande esperienza che ha potuto contare anche su grandi dirigenti scolastici – interviene il primo cittadino di Vezzi Portio, Alessandro Revello – Si tratta di un’importante unione territoriale che ci vede combattere tutti insieme. Questa non sarà né la prima né l’ultima forma di protesta, saremo partecipi alle nuove iniziative che verranno portate avanti”.

“Si tratta di un ordine del giorno congiunto per chiedere alle istituzioni il mantenimento della presidenza del nostro istituto comprensivo che è autonomo, anche se sotto i 600 alunni – dice il sindaco di Noli, Ambrogio Repetto – E’ vero, il decreto Gelmini ci taglierebbe le gambe ma, essendo Vezzi un Comune montano, riteniamo che possa ancora essere autonomo e non accorpato con Vado, come si sente dire con insistenza. L’autonomia di cui abbiamo potuto godere in questi anni ha dato ottimi risultati, con una grande sinergia tra tre Comuni, che hanno dato prova di essere attenti a esigenze della scuola: un esempio è il riottenimento della sezione staccata della scuola media di Noli. Disperdere le energie di questi anni sarebbe un errore”.

A dare una mano potrebbe arrivare Bergeggi, con un “pieno” di una ventina di alunni dalla scuole medie. “I bimbi delle medie di Bergeggi un po’ vanno a Vado e un po’ a Spotorno. Abbiamo affrontato questo problema con i tre Comuni interessati, siamo qui ad ascoltare le loro problematiche anche se Bergeggi ‘tende’ sempre verso Vado e Savona considerando anche che i trasporti sono più favorevoli verso il levante. Venti bimbi da ‘imprestare’? Può darsi, ma mi pare al momento un’opzione complicata” conclude il primo cittadino Riccardo Borgo.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.