Cronaca

Don Lu trasferito nel carcere di Spezia, nuova lettera ai parrocchiani: “Sto bene… continuate a scrivermi”

Alassio. “Sto bene…continuate a scrivermi”. Così don Luciano Massaferro nella sua nuova lettera si rivolge ai tanti parrocchiani che lo hanno sostenuto anche dopo la sentenza della Corte di Cassazione che ha confermato per il prete alassino la condanna a sette anni e otto mesi di reclusione per abusi su una ragazzina.

Nella missiva, sarà pubblicata a breve sul blog del prete alassino, Don Lu ribadisce ancora una volta la sua innocenza, la sua assoluta estraneità ai fatti e vuole, al tempo stesso, mantenere forte il suo legale con la comunità parrocchiale alassina, vicina al loro parroco fino all’ultimo, anche quando gli agenti lo hanno prelevato per condurlo in carcere.

Dall’inizio di questa settimana, intanto, don Lu è stato trasferito dal carcere di Chiavari a quello di La Spezia, una decisione maturata a seguito del sovraffollamento della struttura penitenziaria del Tigullio. Uno dei suoi legali difensori, Alessandro Chirivì, era già andato a trovarlo in carcere a Chiavari e la prossima settimana si recherà a Spezia.

“Aspettiamo di conoscere le motivazioni della sentenza della Suprema Corte, in seguito vedremo tutte le possibili iniziative. Certamente per don Lu le condizioni in carcere a Spezia sono migliori rispetto a Chiavari ed anche rispetto al carcere di Sanremo. Nella sua lettera ho trovato uno spirito tranquillo e ancora battagliero” afferma l’avvocato Chirivì.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.