Cronaca

Savona, gestore di un bar-osteria accusato di aver offeso i poliziotti durante un controllo: assolto

Savona Tribunale

Savona. Era stato accusato da quattro agenti di polizia di ingiurie aggravate perché durante un controllo nel suo locale avrebbe usato toni un pò troppo accesi. Questa mattina, a distanza di sette anni da quel fatto, un ingegnere savonese, Antonio Campidonico, 56 anni, che nel tempo libero gestisce un baretto-osteria, è stato assolto dal giudice perché il fatto non costituisce reato.

Secondo la denuncia degli agenti, il gestore del locale, l'”Osteria delle Torri” di via Orefici a Savona (si trova difronte alle onoranze funebri “La Savonese”), dopo che i poliziotti gli avevano chiesto di spegnere la musica, li aveva offesi. “Come vi permettete di fare questi controlli. Io vi pago lo stipendio. Questa è la polizia italiana che impedisce di lavorare. Noi vi paghiamo tutti lo stipendio” sarebbero state le parole pronunciate dall’esercente davanti a tutti i clienti nei confronti degli agenti e che gli sono costate una denuncia.

Antonio Campidonico, che nel procedimento è stato assistito dall’avvocato Fabio Bruno Celentano, ha però contestualizzato i fatti in maniera un po’ diversa. “Quel giorno nel mio locale stavamo festeggiando un compleanno quando è arrivata la polizia a sirene spiegate ci ha intimato di spegnere la musica”. Secondo la difesa i modi utilizzati dagli agenti furono bruschi e, di conseguenza, il titolare dell’osteria, nell’agitazione del momento, si lasciò scappare la frase sullo stipendio, ma senza voler offendere i poliziotti. Una tesi che, evidentemente, deve convinto anche il giudice che stamattina ha deciso di assolverlo.

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