Politica

Manifestazione in difesa dell’ospedale di Albenga, Melgrati: “I consiglieri regionali di maggioranza si devono presentare”

Marco Melgrati

Regione. Il consigliere regionale Marco Melgrati torna a dire la sua relativamente ai pronto soccorso di Albenga e Cairo Montenotte, in particolare sulla presenza dei consiglieri regionali di maggioranza alla manifestazione pro ospedale ingauno.

“Leggo le dichiarazioni di Angelone Vaccarezza – dichiara Melgrati – che non vuole i consiglieri regionali di maggioranza alla grande manifestazione a difesa del pronto Soccorso di Albenga e della sopravvivenza dell’ospedale Santa Maria di Misericordia in generale. Caro Angelo, invece devono venire, se sono con noi… e poi lo devono dimostrare con gli atti, non votando il piano di riorganizzazione della rete dell’emergenza e condizionando la maggioranza al mantenimento dei pronto soccorso di Albenga e Cairo Montenotte. Sarebbe una frattura insanabile nella maggioranza. Burlando e Montaldo, questo piano lo dovete ritirare!”.

“Mi riferisco in particolare a Stefano Quaini – prosegue Melgrati -, che più volte ha manifestato il suo pensiero a favore del mantenimento dei due pronto soccorso, e al suo partito, l’Idv. E a Quaini rispondo che se anche il mio partito sostiene a Roma il governo del ‘boiardo’ di stato Monti, è da tempo che con gli ‘Amici del Giornale’, il suo direttore della redazione di Genova Massimiliano Lussana, il capogruppo del Pdl Matteo Rosso, che sarà presente il 31 alla manifestazione ad Albenga, e con Gianni Plinio, sosteniamo la necessità di “mandare a casa” il governo Monti, che ha espropriato la sovranità popolare della rappresentanza parlamentare, con un vero e proprio ‘golpe’ dei professori, delle banche, dei poteri forti extraparlamentari. Lo abbiamo fatto con una serie di incontri e manifestazioni affollatissime, attirandoci critiche e censure dai vertici del nostro partito, in tempi non sospetti”.

“Mi riferisco – aggiunge Melgrati – anche ai consiglieri regionali di Sinistra Ecologia e Libertà, che a livello locale ha dato l’appoggio a questa nostra battaglia; bisogna vedere se i consiglieri regionali eletti a Genova seguiranno le indicazioni dei ‘compagni’ di periferia, o se saranno ancora una volta funzionali ad una maggioranza che a volte appoggiano ‘turandosi il naso’, ma comunque votando a favore. Mi riferisco all’Udc, anche se non ha rappresentanti eletti in provincia di Savona”.

“E se la maggioranza perde questi appoggi in Regione sul piano di riorganizzazione della rete dell’emergenza sanitaria, con la minoranza di Pdl, Lega Nord e Lista Biasotti compatta, questo piano non passa! E allora ben vengano i consiglieri regionali di maggioranza – afferma -, ma solo quelli disposti a lottare per difendere il pronto soccorso di Albenga oggi e il pronto soccorso di Cairo Montenotte domani, e qui mi rivolgo anche al vicepresidente del consiglio regionale Boffa, valbormidese doc come Quaini”.

“Certamente non mi rivolgo a chi, pur di avvallare le scelte dell’amministrazione Montaldo – Burlando in materia di sanità, passa sopra ai diritti e alla salute dei cittadini del comprensorio albenganese e valbormidese. Noi ci saremo e siamo sicuri che il nostro grido risuonerà forte fino a Genova – conclude -. Per chi non ci sarà difficile poi venire a cercare i voti… la gente non dimentica, quando si specula sulla sua pelle”.

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