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Distributori acqua pubblica, Garrone (Gestopark): “Risparmio economico, ma anche di plastica e costo trasporti”

Pietra Ligure. Trecento mila bottiglie di plastica all’anno, che messe tutte insieme potrebbero rimpiere un intero parcheggio. Tale è il risparmio che produce un erogatore di acqua pubblica. Ecologia, quindi, ma anche risparmio: a Pietra Ligure la “casetta” appena inaugurata in piazzale Geddo ha iniziato a fornire acqua pubblica minerale frizzante dell’acquedotto al prezzi di 5 centesimi al litro.

Spiega Massimo Garrone, presidente della Gestopark che ha installato il distributore nel Comune pietrese e, ancor prima, a Varazze: “Il consumo di una ‘casetta dell’acqua pubblica’, attualmente due in Liguria, che abbiamo impiantato anche in Piemonte e Valle d’Aosta, si attesta sui 1500 litri di acqua al giorno. E’ un recupero molto importante per il patrimonio dell’acqua pubblica”.

“Le fontanelle vengono utilizzate per abbeverare il cane o lavare la macchina e ormai una direttiva europea è molto stringente sulle risorse idriche – aggiunge Garrone – Nel caso delle ‘casette’ non si tratta solo di risparmio in termini ecologici, perché utilizzando bottiglie di vetro si evita l’uso di plastica e si abbattono costi di trasporto, ma anche economici generali: i 5 centesimi al litro sono il minimo per i costi di sostegno dell’iniziativa. E’ una politica che offre la maggiore convenienza economica sul mercato, ma al tempo stesso assicura la riqualificazione dell’acqua pubblica”.

Commenti

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  1. Scritto da salesone

    la cosa pietosa è l’assenza e il poco controllo sui filtri e quindi batteri.
    Visto che è un’attività imprenditoriale, visto gli introiti, non sarebbe opportuno avvisare i cittadini della correttezza delle manutenzioni e delle analisi effettuate di volta in volta? siamo sicuri che l’amministrazione effettui i prelievi a campione? siamo sicuri che i tecnici comunali prima dei prelievi non avvisino la ditta per un furbetto cambio filtri? Fate analizzare l’acqua! l’acqua filtrata e depurata rimasta tra il filtro e la cannula è più pericolosa di quella comunale: risulta più facilmente attabile. saluti a tutti

  2. Scritto da salesone

    se i casini…. che la gestopark fa con i parcheggi li fa anche con l’acqua………….. apriti cielo

  3. pinco
    Scritto da pinco

    E’ ESATTAMENTE LA STESSA ACQUA CHE ESCE DAI RUBINETTI.
    NON PUO’ CERTO SUBIRE ALCUN PROCESSO DEPURAZIONE CHIMICA CON QUALCHJE FILTRO E UNA LAMPADA U.V.
    INVECE: LA FRASE: ” i 5 centesimi al litro sono il minimo per i costi di sostegno dell’iniziativa” può essere commentata con questo piccolo calcoletto:

    5 CENT./LITRO X 1.500 LITRI/GG. X 30GG. X 12 MESI = 27.000 €/ANNO..Per favore…!!!! SAI GESTOPARK QUANTI FILTRI, QUANTE LAMPADE U.V., quante bombole di gas ci si comprano con 27.000 euro in un anno? La corrente chi la paga il Comune o Gestopark?

  4. IronMan
    Scritto da IronMan

    @jurassico . . . certo, lodevole a prescindere . . . a prescindere dalle 46 varianti al PRG che hanno di fatto cementificato Pietra Ligure negli ultimi 8 anni !! che bello, acqua democratica eco-chic ma migliaia di metri quadrati cementificati !! scusa, ma io NON mi accontento di specchietti, perline e stoffe colorate . . .

  5. jurassico
    Scritto da jurassico

    Iniziativa lodevole comunque e a prescindere