Casa di riposo “Corrado”, Nuova Rotta: “Il sindaco intervenga per la manutenzione”

casa di riposo c. corrado

Albissola Marina. I due consiglieri comunali di Nuova Rotta, Luigi Silvestro e Furio Chiarbonello, si rivolgono al sindaco sulla continua perdita di acqua calda riversata nei tombini e nei pozzi irrigui, nei pressi della casa di riposo “C. Corrado” in via Salomoni. Quest’ultimi chiedono al sindaco immediati interventi di manutenzione all’impianto di riscaldamento della struttura comunale.

“L’impianto calore della casa di riposo ‘C. Corrado’ sembrerebbe versare da mesi in condizioni disastrose – dichiarano i consiglieri – con possibili ed importanti perdite di acqua calda e conseguenti possibili infiltrazioni che alla lunga potrebbero creare danni alle strutture murarie e agli intonaci dell’edificio, oltre all’eventuale presunto spreco di acqua ed energia e relativi aggravi delle bollette, per non parlare della salubrità degli ambienti messi a rischio dal prolungato protrarsi di dette perdite ed infiltrazioni”.

Aggiungono inoltre: “Abbiamo segnalato verbalmente agli uffici comunali dell’esistenza di tale possibile perdita di acqua calda presuntivamente proveniente dall’impianto della casa di riposo comunale, evidenziando che da mesi nel tombino posto in prossimità dell’ingresso della struttura lato Via Salomi vi ricade un significativo ed inspiegabile flusso di acqua calda. In questi giorni, lo sversamento di acqua calda sembrerebbe continuare, anzi abbiamo ricevuto preoccupate segnalazioni da parte di cittadini, che riferiscono che dal pozzo per l’irrigazione dei piccoli orti privati confinanti con la casa di riposo, proviene acqua calda; quindi sembrerebbe che lo sversamento interessi non solo il tombino di via Salomoni ma addirittura detto pozzo d’irrigazione posto in prossimità del locale caldaia della casa di riposo”.

“Quanto sopra premesso – chiedono i consiglieri – se il sindaco o il direttore della casa di riposo sono a conoscenza di detta problematica e del relativo perdurare di detto ‘sversamento’ di acqua calda, e se, anche a seguito delle nostre precedenti segnalazioni verbali, sono state svolte verifiche per appurare l’esistenza e l’entità di eventuali perdite dall’impianto di riscaldamento e produzione acqua calda della struttura comunale in argomento e quali eventuali interventi di manutenzione/riparazione risulterebbero eventualmente necessari per porre rimedio allo spreco presunto di energia e acqua calda inutilmente dispersa nel tombino e forse nel confinante pozzo d’irrigazione degli orti privati confinanti”.

“Per non parlare del rischio di presunto spreco di risorse economiche dovute a possibili aumenti delle bollette acqua ed energia e al possibile rischio di ulteriori costi di manutenzione straordinaria delle murature ed intonaci nel caso in cui si protraggano ancora a lungo le infiltrazioni d’acqua qui paventate” concludono infine.

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