Carcare, torna l'appuntamento con la Fiera del Bestiame: ecco il programma - IVG.it
Economia

Carcare, torna l’appuntamento con la Fiera del Bestiame: ecco il programma

bestiame carcare

Carcare. Torna da giovedì 23 agosto a domenica l’Antica Fiera del Bestiame di Carcare, l’evento nato per valorizzare, tutelare e promuovere l’allevamento nelle valli del fiume Bormida: un insieme di imprese operanti in un settore impegnativo, radicate nella cultura e nella tradizione del territorio, connotate da comprovata e certificata professionalità. Un patrimonio di mestiere che conta oggi in Provincia di Savona circa 200 aziende a libro genealogico, a testimonianza di uno straordinario bagaglio di saperi e conoscenze.

Previsto n percorso a “km0” divide le scelte dei consumatori dal lavoro dei produttori. E’ questo lo sforzo che accomuna gli attori di questo “mercato”: premiare le scelte e il coraggio di molti produttori, conoscerli, instaurare con loro un dialogo per apprezzare, insieme al prodotto che troviamo in tavola, il gusto del lavoro, i suoi tempi, gli equilibri, la stagionalità.

Caratterizzeranno l’edizione 2012, con il coinvolgimento delle aziende locali e delle associazioni: l’Agriexpò della meccanizzazione agricola, delle agroforniture, dei prodotti per la zootecnia; i servizi per l’agricoltura, curati dalle associazioni di categoria; i laboratori agricoli tematici; la rassegna delle filiere economiche del legno, dell’acqua e del latte; un percorso dedicato all’enogastronomia locale; rappresentazioni culturali in tema con la manifestazione e la tradizione contadina; convegni e approfondimenti tematici; NaturaEnergia; gare e concorsi di valorizzazione; la presentazione dei servizi ricettivi e di accoglienza del territorio vallivo.

“L’appuntamento annuale con l’Antica Fiera del Bestiame permette di valorizzare il patrimonio agricolo e zootecnico di un segmento economico, che conti alla mano su tutto il territorio della Provincia di Savona conta 4200 bovini prevalentemente di Razza Piemontese e 7600 ovicaprini. Grazie all’impegno degli allevatori e delle istituzioni, la finalità è quella di far conoscere, attraverso lo strumento della fiera espositiva, le realtà aziendali presenti nella zona della Valle Bormida, promuovendo il valore economico, etico e culturale che rappresentano per il territorio e per la sua qualificazione” afferma l’assessore al turismo del comune di Carcare Christian De Vecchi.

“Non bisogna dimenticare che il settore dell’allevamento, specialmente in aree marginali come quelle in cui operano le aziende valbormidesi, da diversi anni affronta una grave crisi, dovuta al notevole aumento dei costi di produzione, superiori rispetto alle aziende di pianura e all’aumento degli adempimenti burocratici. Quello “valbormidese” preserva un alto valore qualitativo, le istituzioni hanno il dovere di difenderlo, incentivarlo e promuoverlo, la Fiera di Carcare risponde a queste finalità”.

“Un settore che per restare vincente deve essere sensibile ai cambiamenti del mercato e pronto alle innovazioni, la soluzione, in parte, sembra essere la multifunzionalità proponendo vendita diretta con l’apertura di macellerie e caseifici aziendali, la qualità delle produzioni e la certificazione del prodotto” conclude l’assessore.

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