“Sulla strada del dialogo” al monastero induista di Altare

tempio induista

Ad Altare, al monastero induista, eccezionale incontro culturale. In una intera giornata di condivisione si aprirà un dialogo a più livelli: interreligioso, interculturale e “inter-editoriale” (Piemme, Qiqajon, Laksmi). Infatti, attraverso tre volumi, giornalisti impegnati nel mondo economico o culturale, monaci, studiosi, artisti e laici si incontreranno tra le parole dei libri, nella bellezza della danza, nella condivisione del cibo.

Alla crisi etica e morale a cui segue la crisi economica vi è rimedio? Agli squilibri degli elementi e alle catastrofi come rispondiamo? Alle domande sul senso della vita abbiamo risposte? Risponde con il suo libro Antonioli, giornalista del Sole 24 ore, “Il valore della meditazione come disciplina laica; il bisogno di spazi per la “coltivazione di sé”, il fascino della ricerca dell’Assoluto; e, più di tutto, la necessità di un sano distacco dal potere, dai beni e dalle comodità per risvegliare coscienze intorpidite ormai diventate incapaci di produrre il bene, di cercare la giustizia, di generare bellezza”.

Risponde la ricca esperienza dei monaci della comunità monastica più intellettuale di oggi: quella di Bose, nelle quasi mille pagine del “Cammino del monaco”, curato da Luigi d’Ayala Valva, con una penetrante prefazione di Enzo Bianchi che sarà in dialogo con la visione laica del giornalista Armando Bonaiuto. Infine la saggezza orientale, in questa giornata “padrona di casa”, con il monaco fondatore del monastero, Svami Yogananda Giri, e due eminenti professori universitari, Piano e Caracchi, mostreranno come una cultura antica e apparentemente lontana possa essere così vicino all’uomo moderno, ad una società in crisi, alla bellezza e alle profondità della vita.

Due attrici leggeranno brani dei testi presentati e una danzatrice darà vita ai miti del libro di Carola Benedetto. Valentino Castellani (Presidente Comitato Interfedi del Comune di Torino- Sindaco di Torino -1993 – 2001- e Presidente del TOROC il comitato organizzatore dei XX Giochi olimpici invernali) condurrà il dibattito.

Anche il cibo sarò argomento di dialogo: gli alimenti slow food della terra ligure, formaggette dop, olio, pesto e focacce (di farina macinata a pietra) si accosteranno, tra colori e sapori, alle spezie indiane, riso con anacardi e dolcetti al cocco.

L’appuntamento è per diomani dalle 11 alle 18. Una giornata di conoscenza, per mostrare che in una società pluralista e multiculturale il dialogo crea amicizia. Come dicono gli antichi testi indù “Il mondo è un’unica famiglia”.

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