Sanità, Ciro Ferrentino nuovo segretario provinciale Fp Cgil

Ciro Ferrentino, Uil Fpl

Savona. Ciro Ferrentino, con un passato nella Uil-Fpl, è il nuovo segretario della sanità provinciale della Fp-Cgil. Ferrentino subentra a Diego Calcagno, il sindacalista savonese scomparso a soli 48 anni nel marzo scorso.

“Il mio compito in Cgil da oggi sarà quello di seguire l’esempio e l’impegno di Diego Calcagno; un caro amico e collega che ci ha lasciato troppo presto e che ha dato alla nostra organizzazione sindacale quel grande segno che indicherà la via da seguire a tutti coloro che come me credono nel sindacato” dice.

“La Sanità Pubblica sta subendo un pericoloso attacco da parte di quei “poteri forti” che la vogliono trasformare in un settore produttivo e commerciale e così noi lavoratori del comparto stiamo per abbandonare lo storico ruolo di componente essenziale di un sistema sociale, per divenire una semplice componente opzionale del sistema”.

“Come Cgil ci stiamo battendo da tempo per una programmazione vera, che porti quegli obiettivi a medio-lungo termine che i lavoratori della Sanità stanno aspettando. Obiettivi basati sull’efficienza e sull’efficacia e capaci di valorizzare nel giusto modo le risorse umane che il nostro settore dispone. Per raggiungere questi obiettivi, dobbiamo però rifiutare la logica “campanilistica” predominante e dobbiamo abbandonare anche quella del “Not In My Back Yard” (non nel mio cortile), perché solo ritrovando l’unione compatta di tutti i lavoratori possiamo recuperare quella forza
contrattuale capace di contrastare la strategia di mercato che sta portando lo Stato a recuperare risorse economiche andando ancora una volta a pescare nel settore sanitario pubblico” aggiunge il neo segretario.

“In altre parole, cari amici e colleghi, dobbiamo provare a scendere in campo partendo dal basso con impegno e proposte, ma soprattutto rifiutando e segnalando gli sprechi e gli abusi. Solo in questo modo, con l’aiuto di tutti, noi del sindacato costringeremo la Regione a compiere programmazioni basate sull’interesse dei cittadini e dei lavoratori; ottenendo di conseguenza l’obbligo per la nostra Asl di riorganizzare il proprio sistema con lo scopo primario di garantire un alto livello di assistenza sanitaria pubblica. Sono fermamente convinto che possiamo ancora far sentire la nostra voce e siccome credo nel cambiamento, sono disponibile a confrontarmi su qualsiasi proposta volta a migliorare i servizi, la qualità dell’assistenza e l’organizzazione del lavoro, con il fine ultimo di ottenere il miglioramento della sanità in provincia di Savona” conclude.

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