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Ricerca Eurisko sull’audience radiofonica: Babboleo e Nostalgia seminano Radio 19

Regione. Radio Nostalgia, l’emittente dal sapore retrò e di fatto all music. sbaraglia le concorrenti liguri. Questo è quanto emerge dalla ricerca “Radio Monitor”, nata da un’iniziativa di GfK Eurisko per fornire al mercato i dati dell’audience radiofonica in assenza di una rilevazione ufficiale, visto che da due anni sono cessate le indagini di Audiradio.

L’analisi, però, ha accorpato i dati sulla diffusione di Radio Nostalgia nella macro-area Nord Ovest. Al netto delle altre regioni, “Radio Babboleo si conferma la radio ligure più ascoltata nella regione, con 94 mila ascoltatori nel giorno medio. Anche la seconda stazione ligure più ascoltata nella regione fa parte del gruppo: la rilevazione di Eurisko premia infatti Radio Babboleo Suono, la radio ligure 70/80. La terza radio ligure più ascoltata nella regione è Radio Nostalgia, che nonostante il traino delle partite di calcio del Genoa e una copertura estesa su tutta la Liguria, si ferma a quota 48 mila” commentano dalla direzione di Babboleo.

Lo stesso discorso vale per Radio 19, la radio del Decimonono: la copertura regionale e il traino del quotidiano non le permettono di andare oltre i 46 mila ascoltatori nel giorno medio. Radio 103 conta 45 mila presenze medie quotidiane. Le due concorrenti del Savonese, Radio Onda Ligure e Savona Sound, si fermano rispettivamente a 19 mila e 20 mila.

A livello nazionale è Rtl 102.5 la radio più ascoltata. Sono 34.263.000 gli italiani che ascoltano quotidianamente la radio: Rtl 102.5 ha la media migliore con 6.654.000 ascoltatori al giorno. Al secondo posto c’è Radio Deejay (5.336.000) mentre Radio 105 è il terzo network della classifica, anch’esso sopra il tetto dei 5 milioni di ascoltatori (5.026.000).

Seguono poi Rds, Rai Radio Uno e Radio Italia mentre Radio Radicale chiude la classifica delle 17 radio nazionali. L’indagine ha confermato che la radio viene ascoltata maggiormente fuori casa, soprattutto in auto, ma aumenta l’uso di nuovi device come il cellulare e anche l’ascolto su Internet. Significativo anche il numero di persone che utilizzano la televisione al posto del canonico apparecchio radiofonico.

L’indagine si basa su un campione di grandissime dimensioni (60.000 casi per l’indagine telefonica combinati con 10.000 individui monitorati per 28 giorni con un “meter” automatico) ed è rivolta alle emittenti iscritte a Radio Monitor, cioè 17 emittenti nazionali e 297 emittenti locali.

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