Pallanuoto, World League: l'Italia fatica per piegare la Cina, a segno anche Valerio Rizzo - IVG.it
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Pallanuoto, World League: l’Italia fatica per piegare la Cina, a segno anche Valerio Rizzo

Pallanuoto - Carisa Savona Vs Italia

Savona. E’ scattata la World League 2012 ad Almaty nel Rahat Fitness Complex. Nel girone A una buona Cina imbriglia il “settebello” campione del mondo che deve faticare più del dovuto per avere la meglio: 10 – 9 il risultato finale, contro i tredici allenati da Ricardo Azevedo ex Camogli e padre di Toni ex Cremona e qui con gli Stati Uniti.

“Non pensavo fossi così difficile – dichiara il c.t. Sandro Campagna -. D’altronde la nostra condizione non è ottimale e loro hanno sfruttato bene tutte le occasioni soprattutto in superiorità numerica. Questo torneo ci serve per capire i nostri limiti soprattutto nella testa. Oggi abbiamo saputo soffrire e poi reagire. Tutti i match saranno tirati perchè non siamo freschissimi, ma conto di salire di condizione durante il torneo. Ho provato Marcz come attaccante esterno perché bene si adatta ai nostri schemi. Domani contro il Kazakhstan voglio una prova di maturità”.

Domani alle 18,15 locali (le 14,15 in Italia) il secondo match dell’Italia, contro i padroni di casa.

L’ultimo precedente tra Italia e Cina risaliva allo scorso anno, sempre nel girone A delle superfinal di Firenze, e terminò 12 – 9 per gli azzurri. Si parte con ritmi lenti ed è Deserti che apre le danze passando dal centro per l’1 a 0. Poi la Cina sfrutta la prima superiorità con Liang Zhongsing e una rete da fuori di Lin Bin e va in vantaggio Un po’ di nervosismo e gli italiani sbagliano due superiorità numeriche ed un rigore con Gallo (fallo su Deserti al centro). Poi il mancino siracusano del Posillipo è bravo in posizione uno ad insaccare per il pareggio che chiude il parziale.

Deserti è caparbio e conquista il secondo rigore che questa volta Figlioli trasforma. Ora l’Italia si difende meglio e attacca con vigore. Presciutti sfodera il primo ciuccio su assist di Felugo dal centro e fa 4 – 2. Improvvisamante salgono in cattedra i cinesi che sfruttano due extraplayers e insaccano dal lato con Zhang Chufeng e Guo Junliang che, allo scadere, porta addirittura avanti di 1 i suoi con una pregievole palomba dai cinque metri.

Nel terzo periodo gli azzurri si scuotono, nuotano meglio e sfruttano gli inserimenti di Rizzo e Deserti per battere a tu per tu l’ottimo portiere cinese Ge Weiquing. Gli asiatici non mollano e rispondono con Liang Zhongsing (doppietta per lui) e Liang Nianxiang per il 6 – 7 di metà tempo. Giorgetti sbaglia un rigore ma Felugo segna da fuoriclasse da posizione due e Figlioli gli fa eco da sotto, dopo l’ennesima respinta del portiere cinese, per l’8 – 7 che chiude il parziale.

Nel quarto tempo gli italiani scappano con le reti di Giorgetti e Fiorentini da fuori, per poi cedere e farsi impattare nel parziale da Tan Feihu e Xie Jummin che chiude e fissa il punteggio sul 10 a 9.

Il tabellino:
Italia – Cina 10 – 9
(Parziali: 2 – 2, 2 – 3, 4 – 2, 2 – 2)
Italia: Tempesti, Rizzo 1, Gitto, Figlioli 2, Giorgetti 1, Felugo 1, Figari, Gallo 1, Presciutti 1, Fiorentini 1, Premus, Deserti 2, Marcz. All. Campagna.
Cina: Ge Weiqing, Tan Feihu 1, Liang Zhongsing 2, Zhu Gelin, Guo Jungliang 2, Zhang Jian, Li Bin 1, Wang Yang, Xie Junmin 1, Dong Tianyi, Zhang Chufeng 1, Liang Nianxiang 1, Gu Liang. All. Azevedo.
Arbitri: Fernandez (Spa) e Koganov (Aze). Delegato: Sharonov (Rus).
Note: nessuno uscito per limite di falli; superiorità numeriche 0 su 3 più 3 rigori di cui 2 falliti per l’Italia; 4 su 6 più 1 rigore per la Cina.

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