I cantieri ex Baglietto diventano Azimut-Benetti, firmata l'intesa. Vitelli: "Varazze sarà polo della nautica mondiale" - IVG.it
Economia

I cantieri ex Baglietto diventano Azimut-Benetti, firmata l’intesa. Vitelli: “Varazze sarà polo della nautica mondiale”

Varazze. Con la firma del protocollo d’intesa istituzionale si concretizza l’ingresso della Azimut-Benetti nei cantieri ex Baglietto di Varazze. L’azienda leader degli yacht, già concessionaria del porto turistico, si avvia così a realizzare un polo unitario della nautica. Questo il commento del governatore regionale Claudio Burlando: “Firmiamo oggi l’intesa con cui diamo atto di tutte le richieste dell’azienda, che vengono accolte. A questo punto Azumut firmerà l’accordo con il liquidatore e l’ex Baglietto, da oggi, diventa Azimut. In questo modo salviamo l’occupazione che c’è e possiamo pensare al futuro”.

Il rogito vero e proprio dell’operazione, dal peso economico di 4,5 milioni di euro, che sancirà il passaggio legale, sarà firmato a breve. Quindi partirà il piano di ristrutturazione industriale, con garanzie per i 29 lavoratori dello storico cantiere varazzino. L’industriale Paolo Vitelli evidenzia così il vertice odierno che si è svolto in Regione: “Questo progetto integra la nostra presenza a Varazze con un polo industriale e uno turistico. Si tratta di un punto d’arrivo rispetto a una visione che abbiamo da molti anni, e siamo contenti per la sensibilità dimostrata dalle istituzioni che hanno lavorato e lavorano remando nella stessa direzione”.

Prosegue Vitelli: “Pensiamo di arrivare al termine rapidamente, così come di registrare rapidi successi, nonostante il momento difficile per il settore della nautica. Varazze è un punto strategico per unire turismo e produzione, abbiamo le risposte necessarie per trasformare il polo varazzino in uno dei più importanti al mondo. Intanto con Dellepiane abbiamo un accordo verbale per parte delle aree e ci proproniamo di integrare il retro del porto con l’avanporto nel migliore dei modi”.

Il Comune di Varazze e il sindaco Giovanni Delfino, oggi presente alla firma del protocollo, hanno dato rassicurazioni sullo snellimento delle pratiche burocratiche, a partire dal rilascio delle autorizzazioni per gli interventi edilizi. L’azienda di Avigliana permetterà, oltre al recupero dell’area produttiva fatiscente, una parziale conversione degli spazi industriali a uso collettivo, realizzando opere a finalità pubblica come un piazzale, una galleria pedonale che dalla passeggiata di ponente condurrà direttamente all’approdo.

Sul versante sindacale, la Cgil ha partecipato alla sottoscrizione dell’intesa assicurandosi il rispetto degli accordi sulla continuità occupazionale. Azimut-Benetti avvierà la riqualificazione del personale sostenendo finanziariamente corsi di formazione e periodi di apprendistato pratico.

“Siamo soddisfatti di essere qua per un traguardo molto importante che ci porta ad avere un cantiere produttivo nella Marina di Varazze dopo il fallimento dei Baglietto” osserva Alberto Lazzari della Fiom Cgil.

“Abbiamo chiesto l’aiuto della Regione per convocare questo tavolo perché l’operazione è difficile, e, oltretutto, inizia oggi perché si tratta di costituire un nuovo cantiere e ripartire con la produzione. Abbiamo bisogno che le istituzioni ci seguano nell’iter e nell’obiettivo di far nascere in provincia di Savona una nuova realtà produttiva. Un fatto importantissimo in un momento di crisi come questo” conclude Lazzari.

Per Pietro Scartezzini della Rsu “finalmente stiamo procedendo nella giusta direzione che avevamo auspicato nelle scorse settimane. Ora mancano solo due passaggi per perfezionare questo accordo: l’intesa sindacale sui lavoratori da impiegare nello stabilimento e quindi il rogito notarile. Riteniamo che se non ci saranno intoppi l’iter complessivo per il passaggio di proprietà potrà essere completato entro il 30 luglio prossimo”.

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