Economia

Consiglio regionale, annuncio dell’assessore Barbagallo: “Nuova legge per governance territorio”

barbagallo

Regione. Nel corso del Consiglio regionale di questa mattina Francesco Bruzzone (Lega nord-Liguria Padania) ha chiesto alla giunta quali iniziative intenda intraprendere per far fronte ai danni ed al dissesto subito dalle aree agro-silvo-pastorale a seguito degli eventi alluvionali che hanno colpito la Liguria nel 2011.

Bruzzone, illustrando l’interpellanza, ha ricordato quanto sia determinante l’intervento dell’uomo per il ripristino delle condizioni necessarie per consentire la riprese delle attività agricole e legate al bosco. Ma questa azione, secondo quanto ritiene il consigliere, necessita del massimo sostegno da parte di soggetti preposti, quali la Regione. “L’abbandono del territorio costituisce un danno enorme e accresce il rischio alluvionale”, ha detto, rimarcando la necessita, non soltanto di sostegno economico, ma di agevolare i residenti delle aree agricole con l’eliminazione di alcuni vincoli burocratici.

L’assessore all’agricoltura, Giovanni Barbagallo ha ricordato che sono state attivate misure del Piano di Sviluppo rurale. In particolare ha citato i bandi per l’assegnazione di fondi, tuttora aperti e per i quali, quindi, è ancora possibile presentare istanza di finanziamento: tra gli altri, quelli relativi alla ricostruzione di muretti a secco nelle zone di pregio ambientali, per il recupero o la realizzazione di piccoli invasi da utilizzare come abbeveratoi per la fauna selvatica, bandi per la prevenzione dei danni causati al patrimonio boschivo, per la ricostituzione boschiva e per interventi preventivi contro gli incendi e per il riequilibrio strutturale del territorio. Altri bandi riguardano gli interventi per il miglioramento dei boschi e della viabilità forestale, per il miglioramento di strade esistenti e per il ripristino o costruzione di sistemi alternativi o integrativi della viabilità agricola esistente, quali monorotaie e funicolari ed infine per opere preventive contro calamità naturali.

L’assessore ha quindi annunciato: “Stiamo lavorando ad una nuova legge sulla governance del territorio, che riguarderà anche l’utilizzo dei terreni incolti” e ha ribadito che la Regione intende mettere a sistema il bosco di sua proprietà, finora sotto la tutela del Corpo forestale. Più in generale Barbagallo ha sottolineato la necessità di “un aumento della cultura del bosco ed il potenziamento della filiera del legno”.

Bruzzone si è detto parzialmente soddisfatto ed ha insistito sulla necessità di venire incontro alle difficoltà che sopportano quotidianamente i pochi abitanti rimasti nelle zone agricole, anche con la riduzione dei vincoli burocratici.

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