Albissola, il lungomare degli Artisti ripulito dai volontari: acqua e spazzoloni contro degrado e inciviltà - IVG.it
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Albissola, il lungomare degli Artisti ripulito dai volontari: acqua e spazzoloni contro degrado e inciviltà

Albissola M. Il vice sindaco di Albissola Marina, Gianluca Nasuti, la definisce “un ingresso alla genovese a cielo aperto”. E in effetti, il lungomare della cittadina rivierasca è uno spettacolare mosaico colorato di oltre quattro milioni di piastrelline che hanno trasformato e colorato la “promenade” in una delle passeggiate più belle e preziose del contesto europeo, guadagnandosi di diritto il titolo di opera d’arte unica al mondo.

Un patrimonio da tutelare, insomma, e che questa mattina è stato invaso da una squadra di volontari, capitanati dagli stabilimenti balneari albissolesi e dal personale comunale, che, armati di scope, attrezzi ad hoc e tanta volontà, si sono adoperati nella pulizia del prezioso lungomare.

“Un’opera di decoro diffuso insomma – esordisce Nasuti – La nostra passeggiata è un bene importante, ma dà dei problemi dal punto di vista della pulizia: l’idea è stata quella di coinvolgere i cittadini in un’operazione più ‘decisa’. In questo caso il Comune non ha grandi meriti, ma si limita a coordinare le iniziative e segnalazioni che arrivano dagli albissolesi. Che la passeggiata sia sporca è un dato oggettivo: oggi si procede ad una pulizia più approfondita, che coinvolge i cittadini nella conservazione di un bene di tutti”.

I volontari iniziano il loro lavoro sotto le indicazioni di chi fa le veci di coordinatore: “Allora, bisogna dividersi in modo da coprire almeno pannelli artistici – sono le direttive del “capo cantiere” – e togliere innanzitutto le gomme da masticare. Poi, una lavata rigorosamente senza prodotti chimici per non danneggiare le piastrelle e per non inquinare, e infine, con gli spazzoloni, ci concentriamo sulle aree più sporche, ossia quelle in corrispondenza di strada e alberi”.

Pronti via, dunque. I cittadini si mettono al lavoro. “Lo faccio perché sono una persona civile e mi piace lavorare contro gli incivili” dice Antonio Richeri, presidente del Circolo degli Artisti. “Io invece sono qui perché sono di Albissola e voglio il bene della passeggiata” aggiunge un cittadino-volontario.

Passeggiando sul Lungomare degli Artisti è possibile ammirare il segno lasciato dai più importanti artisti che hanno operato ad Albissola a cavallo degli anni Cinquanta e Sessanta.

Si tratta di 27 pannelli, intervallati da strisce di colore bianco azzurro, ideati e firmati da figure di spicco della seconda generazione futurista, tra cui Gambetta, Rossello, Sabatelli, Franchini, Crippa, Garelli, Jorn, De Salvo, Siri, Fontana, Lam, Luzzati, Rambaldi, Quattrini, Strada, Salino, Fabbri, Porcù, Caldanzano, Capogrossi, Sassu. Il risultato finale è un unico mosaico di quasi un chilometro di lunghezza.

Camminando sul Lungomare è inoltre possibile ammirare altre numerose opere d’arte, come le “Nature” di Lucio Fontana ed il “Monumento ai Caduti di Tutte le Guerre” di Leonardo Leoncillo, mentre nel sottopassaggio di Piazza del Popolo si possono apprezzare diversi pannelli ceramici realizzati da Ansgar Elde e Carlos Carlè. L’opera è stata completamente restaurata nel 2000 a cura del Comune di Albissola Marina, su progetto dell’Ufficio Tecnico Comunale, e ogni pannello è stato corredato da una scheda con informazioni riguardanti il pannello stesso ed il suo autore.

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