Savona, personale degli appalti ferroviari attacca Trenitalia: lunedì presidio a Mongrifone - IVG.it
Cronaca

Savona, personale degli appalti ferroviari attacca Trenitalia: lunedì presidio a Mongrifone

Stazione di Savona

Savona. Il personale degli appalti ferroviari alza la voce contro Trenitalia e lo fa organizzando un presidio per lunedì mattina alla stazione Mongrifone di Savona. La manifestazione di protesta è fissata per le 11,30 in via Vittime di Brescia all’ingresso del cantiere della strazione savonese.

I lavoratori distribuiranno un volantino ai cittadini per spiegare la loro verità dei fatti: “Forse molti di voi non lo sanno, ma dietro la propaganda commerciale di Trentalia, basata su inaugurazioni in pompa magna, mostre fotografiche e articoli sui giornali, si nasconde una realtà caratterizzata da un continuo e progressivo peggioramento delle condizioni lavorative del personale degli appalti ferroviari” spiegano dalle segreterie di Filt, Fit, Uilt, Ugl, Salpas e Fast.

“I vertici Fs, con a capo l’ad Moretti, decantano gli ottimi risultati economici raggiunti negli ultimi anni, ‘dimenticando’ di dire il come, e sulle spalle di chi, si è arrivati a tali obiettivi. Il settore, in tutte le sue articolazioni (pulizia di treni e stazioni, accompagnamento notte, manutenzione rotabili, gestione ferrotel ecc..) , sta pagando da tempo una politica aziendale basata su gare al massimo ribasso e frammentazione in lotti e micro lotti, che si traduce in fallimenti di aziende, ricorso ad ammortizzatori sociali, tardati pagamenti degli stipendi, precariato e perdita di posti di lavoro” spiegano i lavoratori.

“Recentemente – si legge ancora nel volantino – è stato pubblicizzato il modello ligure di pulizia delle vetture, come esempio da esportare nelle altre Regioni. La Dirigenza di Trenitalia tace sul fatto che lo stesso modello ha prodotto un utilizzo smodato di lavoratori interinali (a cui vengono applicati contratti peggiori), un massiccio ricorso alla cassa integrazione e condizioni di lavoro sempre più pesanti”.

“Con l’obiettivo di rendere più appetibili i servizi appaltati, i vertici di FS manifestano ormai da tempo l’intenzione di non inserire all’interno dei bandi di gara alcuna clausola contrattuale a tutela dell’occupazione e del reddito, lasciando di fatto libere le ditte appaltatrici di non assumere tutti i lavoratori e permettendogli di applicare contratti meno onerosi. Ecco la verità, ecco la realtà e le prospettive con cui ci confrontiamo ogni giorno” concludono da Filt, Fit, Uilt, Ugl, Salpas e Fast.

Il presidio dei lavoratori, probabilmente non a caso, andrà ad accavallarsi con la presentazione di un nuovo impianto per la manutenzione dei treni regionali che è stata organizzata dai vertici delle ferrovie ed alla quale parteciperanno autorità locali e regionali.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.