Trasferimento Anffas al "Trincheri" di Albenga: critiche del consigliere Quaini (Idv) - IVG.it

Trasferimento Anffas al “Trincheri” di Albenga: critiche del consigliere Quaini (Idv)

Stefano Quaini

Albenga. Il presidente della Commissione Sanità Regionale dell’Italia dei Valori Dr. Stefano Quaini ha incontrato i responsabili della Sezione di Albenga del Partito per discutere sulla proposta portata avanti dall’Assessore Comunale ai servizi Sociali Eraldo Cingherotti e dell’amministrazione comunale di Albenga, in merito al trasferimento dell’Associazione Anffas presso l’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona dell’Istituto Domenico Trincheri.

“Considerato che l’Anffas svolgeva la propria attività presso i locali siti in Campochiesa d’Albenga, Regione Rapalline 25, di proprietà della Diocesi di Albenga e che dovrà lasciare i suddetti locali per fine locazione, condividiamo che l’Amministrazione Comunele interveniga per una integrazione socio-sanitaria nell’area della disabilità e quindi trovare una giusta sistemazione a delle persone diversamente abili” dice Quaini.

“La proposta portata avanti dall’amministrazione comunale di Albenga e condivisa dal Consiglio di Amministrazione dll’Istituto “Domenico Trincheri”, a nostro avviso però presenta alcune criticità, sia dal punto di vista economico che logistico. Dal punto di vista economico non si capisce bene, come mai, a fronte di un contributo di € 21,27 a ospite per ogni giornata di effettiva presenza (Importo annuo di circa €60.000,00/70.000,00 ) che il Comune riconosceva all’Anffas nella precedente convenzione, oggi vengano proposte solo € 13.500,00 annui per l’affitto di una intera ala dell’istituto “Domenico Trincheri” comprensivo delle spese di utenza e servizi di pulizia”.

“Ora, se si prende in esame il quadro economico/finanziario che il Settore Amministrativo dell’Istituto Domenico Trincheri ha elaborato in merito all’incidenza annuale dei costi di gestione derivante dell’eventuale concessione dei locali, si evince chiaramente una spesa di oltre € 18.500. Pertanto, non si può considerare congruo il contributo proposto dall’Assessore ai Servizi Sociali Eraldo Ciangherotti per l’utilizzo dei locali oggetto di trasferimento dell’Anffas,in quanto l’istituto Domenico Trincheri ci rimetterebbe € 5.000. Altro elemento di criticità è il contributo per la Mensa pari a € 5,00 cad.1 per pasto, per il quale il Comune interverrà per soli € 2,50 cad1 sino a un importo massimo di € 6.500” aggiunge l’esponente dell’Idv.

“La domanda nasce spontanea: chi sosterà il rimanente 50% del costo del buoni pasto? e, nel caso la spesa dovesse superare il predetto contributo, il maggiore onere resterebbe a carico di chi? Altro elemento molto preoccupante è la condivisone degli spazi ed i tempi di fruizione delle aree comuni che in mancanza di una metratura sufficiente potrebbe ridurre l’utilizzo di alcuni servizi da parte dell’utenza dell’Istituto “D.Trincheri e quindi il mantenimento da parte dell’istituto delle qualità strutturali necessarie per il rinnovo degli accreditamenti Asl e della Regione Liguria per gli ospiti”.

“Inoltre, i locali che dovrebbero essere concessi all’associazione Anffas sono situati al piano terra e sono prevalentemente uffici che verrebbero spostati al III piano dell’edificio in fase di ristrutturazione. Le spese di sistemazione dei nuovi uffici in questo caso andrebbero a carico di chi? Pertanto chiediamo al presidente e al Cda dell’Istituto Domenico Trincheri una seria ed attenta valutazione dei costi e benefici legati a tale operazione” conclude Quaini.

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