Nautica, con il manager milanese Bassi riparte l'avventura dei cantieri Sciallino - IVG.it
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Nautica, con il manager milanese Bassi riparte l’avventura dei cantieri Sciallino

sciallino andora

Loano. Sciallino, lo storico marchio della cantieristica navale italiana, è di nuovo protagonista sotto la guida della nuova compagine societaria che vede, accanto alla famiglia Sciallino, il manager milanese e azionista Carlo Bassi. Il rilancio coincide con Lupo di Mare, il tradizionale evento dedicato a tutti coloro che amano il mare, che si svolge a Marina di Loano – in collaborazione con Borile Motorcycles e Marina di Loano – dalle 10 alle 17 di sabato 28 e domenica 29 aprile.

Su prenotazione, sarà possibile provare in mare le imbarcazioni Sciallino S23 Ventitré, S25 Venticinque, S30 Trenta, S34 Trentaquattro, S34 Trentaquattro Fisherman e Gemy. Sciallino, che affiancherà all’eccellenza della qualità del prodotto investimenti e competenze nell’ambito della comunicazione e del marketing, annuncia una compatta rete commerciale, mediante l’incentivazione economica dei propri concessionari sul territorio nazionale e all’estero, affinché si facciano realmente promotori del marchio Sciallino.

È prevista l’organizzazione di eventi in partnership in Sicilia, Puglia, Croazia e Turchia. Oggigiorno la clientela rivolge particolare attenzione ai costi e l’unico modo per vendere è quello di andare incontro al cliente, offrendo servizi e promozioni vantaggiosi in termini di rimessaggio e di vendita dell’usato – anche se non di marchio Sciallino – e proporre un pacchetto di servizi con il nome di Sciallino Amico.

In occasione dell’evento Lupo di Mare, Carlo Bassi presenterà le nuove soluzioni che identificheranno i modelli Sciallino in: Family, Classic ed Elegance, una nuova politica dei prezzi che – pur mantenendo lo storico livello di qualità e originalità Sciallino – consentirà a un nuovo pubblico e agli amanti del mare di avvicinarsi alle barche Sciallino, permettendo di offrire, ad esempio, lo storico “25” a un prezzo inferiore ai 100mila euro. Uno spazio sarà dedicato alla nuova linea di gozzetti Ino nelle versioni 3,80 e 5,70. L’evento ospiterà oltre venti broker provenienti da tutta Italia ed Europa perché interessati a rappresentare il marchio Sciallino. Per la prima volta, infatti, Sciallino costruirà una capillare rete di vendita e di assistenza in Italia e all’estero.

Carlo Bassi, manager e azionista di Sciallino, spiega le premesse dell’operazione: “È un’intesa nata dal fatto che la storia, il patrimonio e le barche di questa azienda sono ampiamente considerati a livello internazionale. Basti pensare che il sito web ha fatto registrare, solo nell’ultimo mese, 130mila contatti di cui il 60% dall’estero. Sciallino è uno di quei marchi funzionali al territorio, con la professionalità e l’abilità nel realizzare i propri prodotti: l’eccellenza della manifattura italiana. È necessario pensare un’impresa rinnovata nella strategia di marketing e nell’organizzazione, con la presenza della famiglia, importante depositaria di know how ed esperienza che sono difficili da rintracciare altrove: è un po’ come acquisire la Ferrari con Enzo Ferrari ancora operativo. Inoltre, si tratta di un’impresa dal marchio celebrato che, per la sua reputazione e credibilità, ha tutte le condizioni per essere considerata sana. Non si tratta solo di numeri, ma di prospettive. Il nostro obiettivo è quello di valorizzare l’azienda, preservando il suo patrimonio e salvaguardando le professionalità che ci sono dietro. Dobbiamo puntare sulla nostra territorialità e le competenze che contiene, è vero però che il territorio deve aprirsi al mondo. Il nostro scopo è anche quello di potenziare il marketing verso i Paesi esteri”.

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