Politica

Manifesti Giuseppina Ghersi, Alternativa Studentesca: “Sì al ricordo, ma senza bandiere politiche”. Pcl: “Vergognosi”

francesco cagna alternativa studentesca

Savona. Fa discutere l’iniziativa del circolo culturale “I ragazzi del Manfrei” e de La Destra con l’affissione in via Palecapa, a Savona, di alcuni manifesti per ricordare Giuseppina Ghersi la ragazzina che fu rapita, imprigionata e torturata dai partigiani a Legino, in quanto ritenuta una spia nazifascista.

“Ogni anno, sempre nello stesso periodo, qualcuno si ricorda di rivangare una storia assai delicata, quella di Giuseppina Ghersi – dicono Francesco Cagna e Andrea Castellini di Alternativa Studentesca Savona – Ogni anno quel qualcuno sembra che usi questa storia come pretesto per attaccare le amministrazioni di sinistra e nient’altro. Potrei capire se il fine fosse quello di ricordare seriamente questa povera ragazza, seviziata e poi uccisa senza alcuna pietà. Però, per farlo, non dovrebbe esserci alcuna bandiera politica o alcun simbolo partitico”.

“Ci rammarichiamo di tutto ciò, la storia è giusto ricordarla, nessuno lo vuole mettere in dubbio, ma non si può e non si deve usare tali mezzi per scopi politici. E’ brutto sentirsi dire da certe persone : ‘la storia va revisionata oggettivamente’. Ben venga, la storia deve essere a volte revisionata, nulla in contrario, ma mettiamo caso che Rifondazione Comunista metta per via Paleocapa dei manifesti per ricordare un giovane partigiano fucilato davanti ai genitori (ovviamente è un esempio molto banale e non del tutto simile alla storia di Giuseppina) e che, in questi manifesti, fosse presente il logo del partito di Rifondazione Comunista. Secondo voi, rappresenterebbe davvero il ricordo di quel giovane morto a causa della stessa politica? E secondo voi non sarebbe solo un modo per farsi pubblicità mediatica?”.

“E’ proprio a causa della politica stessa che Giuseppina Ghersi è morta nel 1945, è colpa di quella politica estremista se i Fascisti, i Nazisti, i Comunisti e chi più ne ha più ne metta hanno fatto sì che morissero milioni e milioni di persone nella storia più recente del nostro paese e del nostro mondo. Volete ricordare Giuseppina? Allora se volete farlo ricordatevi di tenere fuori i partiti da questo genere di discorsi”, concludono Cagna e Castellini.

Anche il Coordinatore provinciale Partito Comunista dei lavoratori Simone Anselmo non è tenero nei confronti di questa iniziativa per ricordare Giuseppina Ghersi: “No alla provocazione. Ora e sempre resistenza. La fantomatica associazione ‘Ragazzi del Manfrei’, insieme al pseudo partito ‘La Destra’, sono gli artefici dell´ennesima speculazione politica. Essi cercano di sporcare, con un fascismo strisciante, la nostra Storia tempestando il centro città con manifesti provocatori e vergognosi”.

“Noi a questo diciamo un forte no. La storia non si riscrive, i morti non sono tutti uguali. Il 25 Aprile si festeggiano gli eroi partigiani, gli eroi resistenti che hanno lottato (e molti sono morti) per la nostra libertà, per far risorgere la nostra Italia da dove il ventennio Mussoliniano l´aveva portata. Chiediamo che il Sindaco dia ordine di rimuovere immediatamente i manifesti , essi sono una ferita non sopportabile per una città medaglia d´oro alla resistenza come Savona. Noi saremo presenti all´iniziativa sul Priamar, organizzata per il 25 Aprile dall´Anpi, gridando ancor più forte come sempre ‘ora e sempre resistenza’ contro ogni logica revisionista” conclude Anselmo.

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